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Appuntamento con il good time blues fest

“Il blues ti cambia la vita”, parola del ballerino Adamo che porterà a Guglionesi artisti da tutto il mondo

Adamo Ciarallo, direttore artistico del Good Time Blues Fest che andrà in scena a Guglionesi a luglio, racconta come sarà l'appuntamento dove arriveranno centinaia di ballerini. "Non balleranno solo loro, ma anche i cittadini e i curiosi"

Il ballo blues ti cambia la vita” e il primo festival a Guglionesi lo dimostrerà. Parola di Adamo Ciarallo, ballerino, insegnante e direttore artistico che il prossimo luglio tornerà a Guglionesi per portare il suo ballo, quello a cui si è appassionato per caso e non ha lasciato più, insieme ad almeno altri cento artisti da tutto il mondo che animeranno tutto il centro per il primo Good Time Blues Fest.

Tornerà a casa nelle vesti di direttore artistico, mente, braccia e protagonista di un evento tutto nuovo che permetterà a Guglionesi e ai suoi cittadini di scoprire un ballo poco conosciuto, e agli artisti, danzatori e musicisti di conoscere un paese immerso nelle colline molisane, dove poter apprezzare l’aria, il clima, la buona cucina e l’ospitalità. Proprio perchè saranno tantissimi gli appassionati del ballo blues ai quali Adamo, ormai storico ballerino e insegnante, ha fatto recapitare l’invito per partecipare, gli organizzatori hanno parlato direttamente ai concittadini e hanno chiesto loro di aprire le porte di casa. 

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Dal 21 al 24 luglio prossimi il centro cittadino si trasformerà e vivrà giorni particolarmente vivi, animati, a suon di musica e con lo spirito del ballo a riecheggiare in tutte le strade. “Ballo il blues da più di dieci anni, é un ballo afro americano, un ballo nato a fine metà ‘800 per far rivedere le persone e celebrare la vita“, racconta Adamo dal Portogallo dove si prepara per una nuova lezione durante un festival.

Da gennaio ha iniziato a lavorare con l’AGNG di Guglionesi e l’Amministrazione Comunale per quelli che saranno giorni di vita, entusiasmo, musica e danza. Adamo con il ballo ha girato il mondo, la sua agenda è piena di appuntamenti, festival, eventi in giro per l’Europa, l’Italia. Ovunque ha incontrato ballerini, maestri, appassionati e proprio a loro ha fatto arrivare l’invito per essere a Guglionesi e ballare. “Il centro sarà il cuore dell’evento: di giorno si potranno seguire le lezioni e ballare – rivela – potranno imparare tutti, chi balla, chi non balla, i principianti, i curiosi, gli appassionati. Poi la sera, dopo una serie di aperitivi che permetteranno di scoprire i prodotti del territorio, si tornerà di nuovo in pista, con la musica dal vivo per danzare fino all’una. Arriveranno amici di più di venti nazionalità diverse. Vogliamo celebrare il ballo blues, la musica”.

Per lui il ballo è nato in famiglia, “per mia mamma e per i nonni era un hobby a cui mi sono appassionato anche io, nonno era un musicista e così a Londra mi sono iscritto ad un corso di ballo e ho ballato il rock and roll, poi il blues e lo swing”.

Adamo ciarallo

 

Per lui, che della didattica a distanza è stato il precursore con le lezioni online caricate sul suo sito insieme alla compagna artistica Vicci molto prima che il covid modificasse il modo di vivere, “il blues è la musica dell’anima, permette di raccontare tutte le emozioni umane, ha tante sfaccettature che si rispecchiano nel modo di ballare, può essere più estroverso o più introverso, più semplice o più complesso, lento, veloce, ritmato, latino. E’ un’espressione libera e personale, fatta anche di improvvisazione, è un dialogo tra ballerini“.

Il programma è quasi pronto per essere ufficializzato, di sicuro ci saranno anche eventi collaterali come tavole rotonde dedicate alla musica e alla danza, con artisti di fama internazionale ed esponenti della cultura nera americana, e poi dj set, degustazioni, esposizioni.

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Adamo ciarallo
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