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Campobasso

Festa rossoblu nel tempio della serie B: tifosi e famiglie all’ex Romagnoli

Come spesso accade quando in ballo ci sono il Campobasso e i camponassani le cose assumono tratti di grandiosità ed unicità.
Nel giugno 2021 il passaggio in serie C, la festa improvvisata lungo le strade con la promessa di ritrovarsi subito dopo per la cerimonia ufficiale d’incoronazione. Che non c’è poi più stata. Tutto rinviato  al prossimo anno: così è stato. E da festeggiare c’è eccome: per il secondo anno consecutivo il Campobasso nel 2022 suggella la riconferma in serie C.
La città capoluogo, orgogliosa della sua squadra (mediocre disfattismo a parte), ha voluto omaggiare questa sera Cudini&Co che sono riusciti nell’impresa di aggiudicarsi la riconferma in serie C.  Dopo 32 anni, anzi 33, e non era scontato.

Festa rossoblu
Festa rossoblu
Festa rossoblu

La soddisfazione dei tifosi è duplice perchè, oltre ad essere trascorsi tutti questi anni e quindi l’attesa e la gioia sono state spasmodiche, l’anno precedente (il 2020) ci ha pensato il Covid a mettere il bastone tra le ruote all’ascesa rossoblu. Che è avvenuta poi nel 2021 e che è stata ratificata quest’anno.

Festa rossoblu
Festa rossoblu
Festa rossoblu
Festa rossoblu

È un tripudio di bandiere, sciarpe, strisciioni e cori che inneggiano alla squadra.

In un’altra piazza magari maggiormente abituata ai successi, i festeggiamenti per un traguardo sportivo durerebbero l’arco di una serata, forse qualche giorno successivo a quello della partita, ma a Campobasso no. Le famiglie sono tornate allo stadio, e i bambini scorrazzano con le sciarpe durante la festa mentre i papà chiedono una Forst e le mamme li tengono a vista.

La voglia di fare festa è traboccante.  C’è il desiderio forte di radunarsi per gioire e festeggiare, e la  passione del Campobasso va oltre il ceto, è trasversale e riguarda tutti.

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