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Caos vicino alla stazione

Esce da un condominio scalza e con le gambe insanguinate: accertamenti della Polizia

Alcuni residenti della zona di viale d’Italia hanno segnalato un insolito trambusto al quale è seguito l’intervento di una pattuglia del commissariato di Termoli

Urla, pugni contro il portone, sangue sulle scale, sul pianerottolo e soprattutto sulle gambe di lei. La protagonista di una giornata di caos è una ragazza, una giovane che dalla mattina al primo pomeriggio di martedì 24 maggio ha dato in escandescenze in Viale d’Italia, tanto da portare all’arrivo di una pattuglia della Polizia del commissariato di Termoli.

Tanti i testimoni che hanno assistito a quanto accaduto nell’arco delle diverse ore. La giovane è arrivata attorno a metà mattina in viale d’Italia, stradina che dal parchetto di via Inghilterra sbuca in viale Trieste, di fronte alla stazione ferroviaria. Lì ha iniziato a inveire contro uno dei residenti nel palazzo che confina col cortile dell’ex Istituto Nautico, dove da giorni alcuni giovani stanno sistemando l’area con dei canestri da basket e dei murales dedicati proprio alla palla a spicchi.

Secondo alcune testimonianze la ragazza era fuori di sé, tanto da urlare, picchiare contro il portone d’ingresso e persino gettare una ciabatta contro un balcone del primo piano.

La situazione è degenerata quando la giovane è riuscita a intrufolarsi nel palazzo raggiungendo l’ingresso cercato, abitato da un ragazzo, che stava cercando con insistenza. Non è chiaro cosa sia accaduto in quegli attimi, sta di fatto che nel palazzo sono risuonate urla a decibel altissimi e poco dopo la donna è uscita con le gambe insanguinate. Tracce di sangue sono state trovate dai condomini anche sulle scale e sul pianerottolo.

Uno dei residenti ha chiamato le forze dell’ordine, temendo che stesse accadendo qualcosa di grave,ipotizzando un litigio tra ex in procinto di degenerare nel peggiore dei modi. In seguito una pattuglia della Polizia ha raggiunto viale d’Italia, dove la giovane –  nel frattempo raggiunta da un’amica – continuava a inveire, scalza e fuori conrollo, contro l’inquilino oggetto della sua rabbia.

Qualche ora più tardi, riferiscono ancora i testimoni, la ragazza è tornata nuovamente sul posto, sempre chiedendo di riavere qualcosa che sosteneva le appartenesse, parlando di un biglietto, verosmilmente un biglietto ferroviario secondo quanto captato dai presenti che loro malgrado non hanno potuto evitare di sentire. Quindi è andata via.

L’episodio di ieri accende i riflettori su una zona di Termoli apparentemente tranquilla dove però, secondo i residenti, ci sarebbero movimenti sospetti e un via vai di persone in alcuni stabili a tutte le ore.

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