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Il direttivo del Consorzio industriale presenta il bilancio di esercizio 2021 e guarda al futuro. “Si aprono nuovi orizzonti per posti di lavoro”

Un bilancio in attivo, nonostante due anni di pandemia e una situazione pregressa per niente semplice, oltre a tutte le difficoltà dettate dalla guerra scatenata dalla Russia in Ucraina e dall’aumento dei costi di energia e materie prime.

È il risultato che oggi, 6 maggio, il Direttivo del Consorzio industriale della Valle del Biferno ha voluto presentare pubblicamente in conferenza stampa, nell’auditorium del Cosib stesso. Ad affiancare il presidente Roberto Di Pardo tutti gli altri componenti del Direttivo: i sindaci Costanzo Della Porta (San Giacomo), Pierdonato Silvestri (Campomarino), Mario Bellotti (Guglionesi) e il consigliere comunale di Termoli Vincenzo Aufiero.

“È stato un anno positivo nei numeri – ha esordito Di Pardo, sindaco di Petacciato pronto alla ricandidatura alla guida di Petacciato -. Nel 2020 ci sono stati lunghi periodi di chiusura, nel 2021 dalla seconda metà, anche grazie alla campagna di vaccinazione, c’è stato un lento ritorno alla normalità”. Per Di Pardo “quello del 2021 è un bilancio fortemente positivo anche perché ricadiamo nella Zes che ha forti ristori di Irap, Ires e altre agevolazioni”.

Roberto di pardo Cosib direttivo

Quindi un po’ di numeri. “Rispetto al 2020 – ha spiegato Di Pardo – i ricavi segnano 450mila euro di aumento, grazie soprattutto all’aumento dei lotti venduti. Il risultato di esercizio è 29.048 euro di utile, il miglior risultato ottenuto negli ultimi sei esercizi. Se però andiamo a depurare il Bilancio da sopravvenienze attive e passive il bilancio è in utile di 206mila euro. È stata riassorbita inoltre una perdita di 774mila euro registrata nel 2020 e quindi l’utile di esercizio è di 980mila euro. Risultati davvero importanti soprattutto nel periodo del Covid. Il margine operativo lordo rispetto al 2020 è stato del 282% in più e rispetto a 2018 e 2019 siamo nell’ordine dell’800% in più. Numeri che vanno tramutati in opportunità per le aziende”.

Il presidente del Consorzio ha anticipato la prossima entrata in funzione del digestore che consentirà un “notevole risparmio per il trattamento dei fanghi e l’immissione in discarica di fanghi lavorati, dove potranno confluire anche quelli dei paesi limitrofi, come Campomarino a breve e poi una parte di quelli di Termoli”.

Il numero uno del Cosib ha rimarcato come “nel Bilancio la voce dei ricavi che è aumentata maggiormente è la vendita di lotti industriali, segno che ci sono aziende che a breve vorranno investire qui. Questo dato registra rispetto al nostro obiettivo un 74% in più, per un valore di 550mila euro. È uno dei dati migliori dal 2008 a oggi, speriamo si aprano nuovi orizzonti e nuovi posti di lavoro. Inoltre nei primi 5 mesi del 2022 sono stati venduti già 953mila euro di lotti industriali”. Inoltre “è migliorata la liquidità dell’ente, a fine 2020 avevamo difficoltà enormi, oggi abbiamo un buon incasso”.

Spazio quindi ai progetti legati al Pnrr, illustrati dai componenti del Direttivo. I primi tre risultano già approvati, per gli ultimi due, i più importanti, c’è ancora molto riserbo a causa dell’attesa approvazione definitiva.

vincenzo aufiero Cosib direttivo

Primo intervento sarà sulla viabilità. “Abbiamo ottenuto un finanziamento di 4 milioni e 250mila euro per la messa in sicurezza e la viabilità del Consorzio, col rifacimento delle strade principali e secondarie, oltre che della rete idrica fognaria” ha dichiarato Vincenzo Aufiero. “Se tutto va secondo il cronoprogramma completeremo tutta la rete in due anni”.

Fuori da questo intervento c’è poi il collegamento con la statale 87, oggi quanto mai pericoloso, che è oggetto di un progetto Anas. “Abbiamo chiesto dei miglioramenti, specie per l’area che collega al Sannicola” ha spiegato Di Pardo. Fuori dal finanziamento anche l’attesa rotatoria all’uscita dello svincolo autostradale che rientra nella cosiddetta lottizzazione Andreoli e che “dovrebbe essere realizzata entro un anno” secondo Aufiero.

Quindi il depuratore. “Verrà potenziato il depuratore consortile che oggi serve solo le aziende e che in futuro sarà usufruibile anche per i reflui urbani dei territori costieri” ha detto Mario Bellotti. Anche in questo caso la tempistica individuata è di 24 mesi, il finanziamento di 4 milioni e mezzo.

mario bellotti Cosib direttivo

Poi spazio a Pierdonato Silvestri che ha illustrato “la zona franca doganale, un intervento strategico per il Consorzio. Oggi le maggiori aziende che ci sono qui sono costrette ad andare a Napoli o Bari, in qualche caso a Vasto. La zona franca doganale è un’opportunità per l’intera regione e le aree limitrofe del Molise. Consiste nella realizzazione di strutture su un’area di 45mila mq per un investimento totale di 15 milioni e 600mila euro. Siamo in fase di definizione e contiamo di realizzarla in 36 mesi dalla sottoscrizione”.

piero donato silvestri Cosib direttivo

Fra i prossimi interventi anche quello di una comunità energetica, dato che “è ormai fondamentale essere indipendenti dal punto di vista energetico”.

Al vice presidente Costanzo Della Porta il compito di accennare a due progetti ancora più ambiziosi, quello di un centro di ricerca e sviluppo (Innovation Lab) che coinvolga anche la Gigafactory di Stellantis, e quella di una Hydrogen Valley per la produzione di energia.

costanzo della porta Cosib direttivo

“Abbiamo ritenuto di gettare il cuore oltre l’ostacolo aderendo a due iniziative importanti. Per la prima c’è un bando da 75 milioni che coinvolge anche il Politecnico di Torino e l’altro è un progetto più ampio con la Snam e la Regione Molise per 25 milioni di euro. Stiamo attendendo l’esito della seconda fase e possiamo dire poco, ma sono investimenti che attraggono tanti soggetti e potranno dare un’accelerata, portando benefici occupazionali che non vediamo da anni”.

Della Porta ha concluso con un invito agli imprenditori. “Non ci sono condizioni migliori per investire a Termoli”.