Logo
Undici spettacoli e tre teatri nella mini rassegna post pandemia. Toma: “Guardiamo già alla prossima stagione”

La presentazione del cartellone teatrale nelle sale espositive del palazzo Gil di Campobasso. Gli spettacoli saranno spalmati su più teatri, evento clou l’8 maggio al Savoia con Roberto Vecchioni

Tre teatri, il Savoia di Campobasso, l’Italo-argentino di Agnone e l’Auditorium di Isernia per un’unica stagione teatrale partita il 31 marzo la cui fine è prevista per il 19 maggio 2022.

È stata presentata questa mattina la mini rassegna della fondazione Molise cultura e della Regione Molise nel palazzo Gil di via Milano. Tra gli eventi più importanti l’appuntamento con Roberto Vecchioni l’8 maggio al Savoia.

Produzioni molisane come Il mio nome è tempesta e Gratitira (6 maggio ad Agnone), momenti musicali col jazz del maestro Leo Quartieri (23 aprile a Campobasso e 24 ad Agnone), danza con lo spettacolo Open del ballerino Daniel Ezralow (3 aprile al Savoia), e poi ancora l’operetta (24 aprile a Campobasso e 25 a Isernia) e per finire la riproposizione teatrale di Così parlò Bellavista di Luciano De Crescenzo che chiude la rassegna con un doppio appuntamento il 18 maggio nel capoluogo e il 19 in quello pentro.

L’annuncio è stato dato alla stampa nelle sale espositive di Palazzo Gil alla presenza del presidente della Regione Molise, Donato Toma, della presidente della Fondazione, Antonella Presutti, e del coordinatore, Sandro Arco.

antonella presutti gil antonella presutti toma teatro

“Dopo due anni di riposo forzato a causa dell’emergenza pandemica – ha commentato il governatore – riparte una delle ‘costole’ della produzione della Fondazione, quella riguardante il teatro, un cartellone che, attraverso varie declinazioni, propone teatro di prosa, danza, musica, operetta. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Undici spettacoli, tra aprile e maggio, tre dei quali coproduzioni della Fondazione, che avranno luogo al Teatro Savoia di Campobasso, all’Auditorium Unità d’Italia d’Isernia e al Teatro Italo Argentino di Agnone. E qui sta una prima novità, nel senso che si punta a spalmare l’offerta culturale sul territorio regionale. Per ora sono solo due gli appuntamenti delocalizzati fuori dal Savoia di Campobasso, ma si sta già lavorando affinché le location possano essere ulteriormente ampliate.

Ancora un dato da segnalare: è quasi tutto pronto per la prossima stagione 2022-2023, i cui abbonamenti potranno partire già dal mese di giugno. Dunque, un altro primato che va ascritto al merito della Fondazione”.

Nel suo intervento, il presidente Toma si è soffermato sulla politica attuata dalla Regione Molise negli ultimi quattro anni, sottolineando come la stessa sia stata determinante non solo per essere riuscita ad aumentare l’attrattività  del territorio attraverso le best practice messe in campo dall’assessorato al Turismo e alla Cultura, ma anche per aver investito, in modo audace, come ha fatto la  Fondazione, sulla cultura quale valore indiscutibile, per averla posta come elemento imprescindibile nella costruzione di un percorso di crescita della comunità.

locandina teatro