8 aprile – Altro ingresso in Terapia Intensiva. 4° dose, ecco le indicazioni
Oggi il bollettino riporta 180 contagi ma 460 guarigioni, oltre a un ricovero e a un trasferimento in Rianimazione. Il Ministero ha deciso: ecco chi dovrà fare la quarta dose ovvero il ‘secondo booster’
Ieri in Molise 371 contagi e 331 guarigioni. 2 nuovi ricoveri in Malattie Infettive
SCENDONO I POSITIVI: 180 CONTAGI E 460 GUARIGIONI
Scendono a 8.045 gli attualmente positivi in Molise (ieri erano oltre 8.300): oggi i contagi rilevati sono stati 180 (50 sono equamente distribuiti tra Termoli e Campobasso) ma altresì 460 guarigioni (tra cui 65 a Termoli, 45 nel capoluogo, 47 a Isernia).

NUOVO TRASFERIMENTO IN INTENSIVA E UN RICOVERO
Salgono a 32 i degenti Covid al Cardarelli perchè nelle ultime ore una persona di Monteroduni è stata ricoverata nel reparto Anziano Fragile (dove ora ci sono 11 pazienti). Una persona di Montagano che si trovava in Malattie Infettive si è aggravata ed è stata trasferita nella Rianimazione Covid dove ora i pazienti sono 2. Nella sub-intensiva invece i pazienti scendono a 19.
MONITORAGGIO COVID: IN MOLISE INCIDENZA IN AUMENTO E SOPRA LA MEDIA
Non accenna a diminuire l’incidenza dei casi di contagio da Sars-Cov-2 in Molise mentre l’incidenza media nazionale mostra segnali di discesa. La conferma arriva dal consueto report di monitoraggio settimanale di Iss e Ministero della Salute. Il Molise è sopra la media anche per quanto riguarda la percentuale di occupazione dei posti letto ordinario (ma non delle terapie intensive).
Questi i dati nazionali. L’incidenza settimanale in Italia si attesta (nel periodo 1-7 aprile) a 776 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 836 della precedente rilevazione e agli 848 di quella prima ancora. Anche l’indice Rt mostra un calo e arriva a 1,15 rispetto all’1,24 della settimana scorsa. Per quanto riguarda l’occupazione negli ospedali sono stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 4,7% proprio come 7 giorni fa. Continuano a salire lievemente invece i pazienti nei reparti ordinari (passati dal 15,2% al 15,5%).
In Molise invece l’incidenza è rispetto al precedente monitoraggio in crescita: è passata da 877.8 (prima ancora era 890.9) a 897. L’occupazione dei posti letto in area non critica è inoltre al 15,9% (lievemente sopra il dato medio nazionale) mentre quello nelle terapie intensive (in quella data c’era un unico degente Covid) è al 2,6% e dunque ben al di sotto della media italiana.
QUARTA DOSE, ECCO LE INDICAZIONI DEL MINISTERO SU CHI DOVRÀ FARLA
Over 80, ospiti delle Rsa e persone fragili nella fascia d’età tra i 60 e i 79 anni. Dopo il pronunciamento di Ema ed Ecdc sulla seconda dose di richiamo del vaccino anti Covid (cioè il secondo booster), una nota di Ministero della Salute, Aifa, Iss e Css, indica le modalità di somministrazione.
Il richiamo (quarta dose) è previsto per le persone che abbiano compiuto o superato gli 80 anni di età, per gli ospiti delle Rsa e per coloro i quali siano inseriti nelle categorie a rischio e abbiano un’età compresa tra i 60 e i 79 anni. Il secondo booster sarà somministrato non prima di 120 giorni dal primo.
L’elenco delle patologie che indicano una grave fragilità comprende in generale malattie respiratorie, malattie cardiocircolatorie, malattie neurologiche, diabete e altre endocrinopatie severe, malattie epatiche e cerebrovascolari e ancora emoglobinopatia oltre a fibrosi cistica, sindrome di Down, grave obesità e disabilità grave.
Verranno utilizzati solo i vaccini a mRna di Pfizer e Moderna. Queste indicazioni però non si applicano ai soggetti che hanno contratto l’infezione da Sars-Cov-2 dopo la prima vaccinazione di richiamo. Ad ogni modo nella nota si sottolinea come la massima priorità resta quella di vaccinare chi non ha ancora ricevuto la terza dose, e di somministrare la quarta a quei soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria per cause legate a patologie di base o trattamenti farmacologici e ai soggetti sottoposti a trapianto di organo solido.
I DATI NAZIONALI DI OGGI
Oggi in Italia sono stati rilevati 66.535 contagi per un tasso di positività del 15.1%. 144 i decessi (ieri 150) mentre aumentano lievemente i ricoveri


