Stop esami scintigrafici al Veneziale, Asrem: “Strutture da ammodernare”. Ma arriva diffida Pcl
L’Asrem ha reso noto che “per ragioni tecniche sono sospesi in via temporanea alcune tipologie di esami scintigrafici presso l’ospedale Veneziale di Isernia. Il provvedimento, in via del tutto temporanea, si è reso necessario per effettuare alcuni lavori di ammodernamento delle strutture.
Come noto, infatti, Asrem ha avviato un monitoraggio degli ospedali e un calendario di interventi per lavori di ristrutturazione e di rinnovamento di punti chiave dei nosocomi molisani. In questo programma rientrano anche gli interventi che interesseranno il Veneziale e che sono partiti dall’area diagnostica.
Ai pazienti chiediamo comprensione per i possibili disagi, nell’ottica di un migliore servizio in futuro” conclude la nota dell’Azienda sanitaria regionale del Molise.
Intanto il Partito Comunista dei Lavoratori ha diffidato “il Direttore generale della Asrem a revocare immediatamente e senza indugio la disposizione di sospensione del reparto di Medicina Nucleare del Veneziale di Isernia, in attesa di una non meglio precisata “ristrutturazione”, con trasferimento al presidio di Campobasso.
La disposizione ancorché “temporanea” è di fatto sine die del tutto immotivata e irrazionale, perché non si collega ad un programma di date certe dell’inizio dei lavori e tanto meno della loro fine, come avrebbe dovuto essere in una buona gestione”.
Il Pcl definisce “irrazionale, estremamente antisociale e dannosa, inutile o quanto meno inopportuna, ed a nostro avviso si inquadra in tutta evidenza anche nell’assenza di una razionale programmazione da parte dei vertici politici e dirigenziali della Asrem, oltre che di smantellamento della sanità pubblica sul territorio magari anche a favore del profitto privato, di attacco al diritto universale alla salute, che ovviamente colpisce soprattutto le fasce più deboli della popolazione”.



