Via l’ultimo semaforo molisano sulla SS16, partiti i lavori per la rotonda anti ingorghi
Il cantiere dovrebbe durare poche settimane e terminare prima dell’estate. L’attraversamento resterà a raso, sarà riqualificata la scarpata che collega con la stazione ferroviaria
Sono iniziati questa mattina 16 marzo i lavori per la realizzazione della rotonda al posto del semaforo sulla Statale 16, all’altezza di Petacciato marina. Il cantiere era atteso da anni e rappresenta un punto di svolta per l’intera viabilità adriatica del Molise e dintorni, visti gli ingorghi che il semaforo creava ogni estate, specie nel fine settimane, con code chilometriche lungo la Statale 16.
Gli operai della ditta A.Stra hanno iniziato le operazioni recintando l’area e avviando un piccolo scavo nei terreni circostanti che serviranno per la realizzazione della rotatoria.
Al momento resta ancora in funzione il semaforo, per consentire il transito dei veicoli in sicurezza, ma è probabile che nell’arco di qualche giorno verrà spento, facendo venire meno l’ultimo impianto semaforico di tutta la dorsale adriatica in territorio molisano.
Con l’addio al semaforo verrà eliminata anche la telecamera che punisce chi passa col rosso e che ha provocato multe a raffica in questi anni nei confronti degli automobilisti indisciplinati. Per coprire questa minore entrata nel Bilancio, il Comune ha previsto l’installazione di autovelox poco distanti dalla rotonda.
L’attraversamento pedonale utilizzato d’estate ogni giorno da centinaia di turisti e residenti resterà così com’è adesso, quindi a raso, visto che sono state bocciate sia l’ipotesi di un sottopasso che di un sovrappasso pedonale.
Nei lavori che verranno realizzati tramite un appalto integrato è previsto che la ditta termolese intervenga anche sulla scarpata che dalla stazione ferroviaria di Petacciato-Montenero scende verso la Statale 16. Verrà inoltre rifatta anche la staccionata distrutta da vandali e dall’incuria.

I lavori di competenza dell’Anas sono particolarmente attesi dalla popolazione locale e dai turisti e dovrebbero durare poche settimane, terminando così prima dell’inizio della stagione estiva.



