Il vecchio liceo scientifico è stato abbattuto. Tra le macerie i ricordi degli ex studenti
Ieri sera il braccio meccanico della ditta Scarnata ha iniziato a buttare giù l’edificio di via Scardocchia che è stato sede del liceo Scientifico e in cui generazioni di ragazzi hanno studiato.
Non poteva passare inosservata la demolizione della vecchia sede del liceo Scientifico di Campobasso. Ieri, 3 marzo, è iniziato l’abbattimento vero e proprio dell’edificio di via Scardocchia dove al suo posto sorgerà il nuovo liceo “Galanti” attualmente in via Trieste.
Dietro la rete arancione nel tardo pomeriggio di ieri molti curiosi si sono fermati a osservare l’enorme braccio meccanico che buttava giù la scuola chiusa, ormai parecchi anni fa, dall’ex sindaco Gino Di Bartolomeo per ragioni di sicurezza e sulla scia di una veemente protesta studentesca seguita al terremoto de L’Aquila nel 2009. Le auto hanno rallentato passando per via Scardocchia, i residenti del quartiere erano dietro le finestre, tanti, al ritorno a casa, hanno postato sui social foto come questa pubblicata da Primonumero del docente e scrittore Pierpaolo Giannubilo ricordando quando passava lì davanti ogni giorno per raggiungere il vicinissimo liceo Classico a due passi dal “Romita” che oggi ha sede in via Facchinetti.

Si scava nei ricordi sotto quelle macerie manco fossero il risultato di un inatteso attacco militare. Perché certe notizie, per quanto programmate e ampiamente annunciate come questa demolizione, non sembrano vere fino a quando cade tutto a terra sotto la forza distruttrice di un pacifico braccio collegato all’escavatore.
Dopo la demolizione partirà la ricostruzione vera e propria affidata alla ditta Scarnata che dovrebbe consegnare l’opera tra poco più di un anno. L’edificio sarà naturalmente antisismico, moderno, più efficiente dal punto di vista energetico, dotato di ascensore e con una forma che non ricorderà affatto il vecchio liceo sulle cui ceneri sorgerà.




