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Dopo il closing

Gemelli, inizia il corso svizzero: “Ospedale ora mezzo vuoto, con noi a pieno regime”. Specialistiche rimandate al nuovo piano aziendale

Prima conferenza ufficiale dopo il closing della neo proprietà, la società di investimenti Responsible Capital. Il finanziere Stefano Petracca presiederà il consiglio di amministrazione, nel quale sono stati riconfermati Celeste Condorelli come amministratrice delegata e l'avvocato Nicola Lucarelli. L'incontro con il personale anticipa quello con la stampa: "Non ci saranno esuberi", assicurano i vertici. "Vogliamo attivare più posti letto e rendere questa struttura il punto di riferimento della sanità del Centro-Sud, oltre che centro di una rete che avrà come 'satelliti' i nostri ambulatori già presenti in Puglia e Abruzzo". Ma bisognerà attendere il piano aziendale per conoscere le prestazioni che saranno erogate nel più grande nosocomio privato del capoluogo.

Ventiquattro ore dopo la firma del contratto definitivo per l’acquisizione del 90% delle quote con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, è il giorno della prima uscita pubblica per la nuova proprietà, la società di investimenti nata nel 2020, Responsible Capital. Da Zurigo, in Svizzera, ha deciso di rilevare il più importante ospedale privato di Campobasso, una delle maggiori strutture del Molise. 

I primi obiettivi del nuovo corso vengono annunciati dal neo presidente del consiglio di amministrazione, il finanziere Stefano Petracca, fondatore socio di maggioranza e presidente della Responsible Capital, già proprietario dei centri di riabilitazione SanStefar. Genitori pugliesi, Petracca vive in Svizzera e ha studiato all’estero. Nel suo ultimo incarico è stato amministratore delegato e head investment management di Flossbach von Storch, uno dei principali gestori patrimoniali indipendenti in Europa con oltre 70 miliardi di euro di asset under management.

La Fondazione, che resta proprietaria del 10% delle azioni, continuerà ad avere comunque un ruolo importante nella ricerca oltre che nella gestione dei servizi specialistici per la salute. Nel nuovo Consiglio d’Amministrazione, presieduto da Petracca, siedono anche Patrick Rutishauser, avvocato e COO (Chief Operating Officer) di Responsible Capital; Maurizio Panunzio, medico e partner di Responsible Capital; Thomas Szucs, medico, docente universitario e direttore dell’European Center of Pharmaceutical Medicine dell’Università di Basilea oltre che fondatore del Centro di Farmaeconomia dell’Università di Milano; Gaetano Paludetti, docente universitario e direttore dell’Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria del Policlinico A. Gemelli IRCCS – Università Cattolica. Alcune scelte sono nel segno della continuità: ad esempio, Celeste Condorelli continuerà ad essere l’amministratrice delegata della società. C’è Rocco Bellantone, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica. Infine, nel Cda siede anche l’avvocato Nicola Lucarelli, che nel vecchio consiglio di amministrazione rappresentava la Regione Molise.

Prima dei giornalisti, il finanziere incontra il personale della struttura sanitaria fornendo loro garanzie sulla mantenimento dei livelli occupazionali. “Non ci saranno tagli o esuberi“, dirà poi. L’esordio della conferenza stampa promette bene: “Inizia una nuova era per il Gemelli. Questo bellissimo ospedale, le cui potenzialità sono attualmente utilizzate a metà, diventerà un punto di riferimento per tutto il Centro Sud: è una struttura di eccellenza che non può sopravvivere solo per il Molise”. Anche perchè il 50% dei suoi pazienti arriva da fuori regione.

Il nuovo presidente del CdA spiega quale sarà il ruolo del Gemelli, “cuore di altri progetti satelliti sviluppati da Responsible Capital in altre regioni, Abruzzo e Puglia in particolare”. In pratica, “all’interno del nostro network composto per lo più da ambulatori, il Gemelli Molise sarà punto di riferimento” nonchè “una struttura che metterà a disposizione dell’utenza medici di qualità per attirare pazienti. Del resto questo ospedale vive solo se conserverà l’eccellenza e potrà offrire ai cittadini medici eccellenti”.

Per impiegare l’ospedale “che ora è mezzo vuoto”, riconosce Petracca, sarà probabilmente ampliata l’offerta delle specialistiche. Tuttavia, nonostante le domande dei giornalisti, per ora su questo tema il presidente del Cda non si sbilancia: “Tutto nel nuovo piano aziendale che svilupperemo“. E aggiunge: “Noi puntiamo ad attivare altri posti letto”. Saranno confermate quasi sicuramente le prestazioni già erogate come l’oncologia, la cardiochirurgia, la radioterapia e l’assistenza per i pazienti covid. Inoltre, il piano ovviamente dovrà tenere conto dei tetti di spesa fissati dal Ministero e delle prestazioni che saranno accreditate nell’ambito del sistema sanitario regionale, attualmente in piano di rientro dal debito. Il Gemelli Molise è il secondo grande operatore privato assieme al Neuromed. Il nuovo Cda dovrà poi confrontarsi con il governatore Donato Toma che è anche commissario ad acta per la sanità. “Questa struttura ha avuto difficoltà di budget di cui stiamo discutendo con il Ministero”, conferma l’amministratrice delegata Condorelli. “La ricerca resterà uno dei pilastri di questa struttura”.

Il finanziere svizzero non ci gira intorno: “E’ una scommessa” frutto anche del bisogno di sanità emersa durante la pandemia. Per questo, non è un caso che l’idea di rilevare il Gemelli sia maturata l’anno scorso, nel secondo anno segnato dal covid. “Non abbiamo la bacchetta magica, ma sappiamo fare sviluppo aziendale”, insiste Petracca. “Non siamo venuti a buttare oltre 30 milioni di euro per acquisire un ospedale in crisi o a speculare su questo territorio“. “Noi abbiamo deciso di investire sul Molise e sul Gemelli per promuovere quella che è un’eccellenza e che diventerà un faro per la sanità del centro Sud”.

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