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Forestali, precari da 50 anni: si apre il tavolo in Regione. Usb: “Ultima chance per assunzioni”

Dopo il confronto con il presidente Toma e l’assessore Cavaliere, il sindacato auspica la presa di posizione del Consiglio regionale

Si respira un clima di maggiore fiducia tra i sindacati che stanno seguendo la lunga vertenza che coinvolge i lavoratori forestali. Si svolgerà un tavolo di concertazione in Regione dopo il confronto dello scorso 28 febbraio con il presidente Toma, l’assessore Cavaliere, i vertici Arsarp Molise, l’ingegnere Pillarella (direttore del Secondo Dipartimento) e l’architetto Brasiello (direttore del Quarto Dipartimento).

“Prendiamo atto che il Presidente Toma ha riconosciuto la legittimità della nostra richiesta in merito ad una possibile e auspicabile stabilizzazione dopo circa 50 anni di indegno precariato, figlio del clientelismo e dello sciacallaggio dei vari politici di turno”, spiegano in una nota i rappresentanti dell’Usb Giuseppe Pavone, Stefano Bellini e Donato Di Blasio. Per i sindacalisti, la stabilizzazione degli operai può avvenire impiegando i fondi del Pnrr e del Psr: è uno degli obiettivi del tavolo di concertazione in Regione.

“La condizione di partenza – ribadiscono dall’Usb – deve essere quella di un dialogo coerente e costruttivo tra la struttura centrale nazionale e regionale, deputata all’attuazione della missione del PNRR e le strutture che stanno sul territorio, che conoscono il territorio, che sono capaci in funzione di quelle che sono le condizioni di partenza anche esprimere una progettualità. Un passaggio propedeutico, importante è stato compiuto in quanto il Presidente, nel legittimare la nostra rivendicazione, ha di fatto espresso la volontà politica di voler finalmente impegnarsi a porre soluzione ad un’annosa precarietà”.

Il tavolo sarà aggiornato in modo tale da consentire di valutare le varie proposte, verificare la fattibilità giuridica e individuare un percorso comune deputato a centrare l’obiettivo.

I sindacalisti, inoltre, hanno chiesto di incrementare i finanziamenti per il servizio antincendio: “Le risorse vanno reperite nel bilancio Regionale che attualmente prevede 550 mila euro, l’auspicio e che possano essere reperiti almeno altri 350 mila euro ad integrazione delle somme già stanziate”.

Per quanto concerne i ritardi nei pagamenti delle spettanze, aggiungono dall’Usb, “abbiamo invitato il Presidente a far sì che anche quest’anno non siano di prassi, ricordando che nel mese di maggio 2021 in seguito ad un nostro presidio aveva assunto l’impegno insieme alla Giunta di individuare un meccanismo alternativo qualora l’Agenzia Regionale avesse avuto carenza di liquidità”.

Sarà fondamentale anche la presa di posizione del Consiglio regionale dove si svolgerà un presidio dei lavoratori. I sindacalisti auspicano il voto compatto sulla mozione presentata dal capogruppo del Pd Micaela Fanelli per la stabilizzazione degli operai forestali stagionali gestiti dall’Arsarp. “Sarà un momento sicuramente importante, un altro tassello fondamentale per la costruzione di un percorso che mira a porre fine a una storica ed indegna precarietà”, sottolineano Giuseppe Pavone, Stefano Bellini e Donato Di Blasio. “Auspichiamo ovviamente un voto unanime dell’Assise che sancisca definitivamente un impegno politico unitario in grado da garantire a 150 nuclei familiari dopo 50 anni di precarietà un minimo di certezze e di dignità”.