L'ordinanza

Servizio idrico e nuovo depuratore, il Tar dà ragione al Comune di Termoli: via libera al progetto

Bocciata la richiesta di sospensiva che bloccava la procedura per il nuovo gestore e di conseguenza la finanza di progetto per l’opera

La realizzazione del nuovo depuratore di Termoli supera un altro ostacolo. Con una ordinanza, il Tar ha bocciato la richiesta di sospensiva di una ditta concorrente alla Acea e ha quindi dato via libera alla procedura per il nuovo gestore del servizio idrico integrato termolese e di conseguenza la finanza di progetto per l’opera che dovrà risolvere l’annoso problema dei reflui e del cattivo odore in centro.

Il Comune riferisce oggi che “anche il Tar Molise, pronunciandosi sul ricorso promosso da una società interessata alla gestione del servizio idrico integrato del Comune di Termoli, ha rigettato la richiesta cautelare con la quale la società in questione aveva chiesto la sospensione dell’iter di gara indetta dalla nuova amministrazione, dando il via libera alla procedura che dovrà individuare, a breve, il nuovo gestore incaricato sia per la gestione provvisoria del servizio che per la realizzazione del nuovo depuratore”.

Sempre dall’Amministrazione comunale viene precisato che “già il Consiglio di Stato, con Ordinanza Collegiale n.434/22, pronunziandosi sulla stessa procedura, aveva accolto qualche settimana fa il ricorso presentato dal Comune, anche questa volta rappresentato e difeso dall’avvocato Giuseppe Ruta.

Si ricorda che la complessa questione, che il sindaco Francesco Roberti aveva ereditato dalle pregresse amministrazioni, si trascinava già da qualche anno a causa del trasferimento dell’intero Servizio Idrico Integrato al nuovo ente regionale (Egam), determinando, di fatto, a causa di tale fase transitoria, una paralisi dell’amministrazione comunale impossibilitata non soltanto alla individuazione di un nuovo soggetto gestore, ma anche alla realizzazione degli impianti di depurazione, oltremodo urgenti anche in vista della massiccia affluenza turistica del periodo estivo  e dei rischi di inquinamento”.

Depuratore porto Termoli

Tutto questo aveva portato all’idea approvata dall’Amministrazione Roberti in accordo con la Regione Molise, di avviare una procedura di gara, attraverso la finanza di progetto, “che oltre a mettere ordine in un settore delicato, quale quello del Servizio Idrico Integrato (da sempre trascurato dalle precedenti gestioni) riuscisse a risolvere, a breve, anche la questione del depuratore del porto, utilizzando le importanti risorse messe a disposizione della Regione per la risoluzione delle criticità ambientali ed evitando ulteriori ritardi e rischi di danno anche ambientale”.

L’intervento previsto è di circa 12,2 milioni di euro e copre un arco temporale di 15 anni.

Via il depuratore del porto, sarà ingrandito quello al Nucleo industriale. Lavori entro il 2023

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