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La querelle sui fondi covid

Ristori non erogati ai maestri di sci, la Regione: “Non è colpa nostra, una scuola non ha inviato documenti richiesti”

L'Assessorato regionale al Turismo guidato da Vincenzo Cotugno si difende dopo il malcontento espresso dai maestri di sci e raccontato da Primonumero. "Le scuole avrebbero dovuto inviare la documentazione fiscale per ricevere i finanziamenti. Una non ha provveduto in tal senso: ecco perchè non sono state ripartite ed erogate le risorse stanziate".

Ai maestri di sci non sono stati erogati i ristori che il Governo ha stanziato perchè l’istruttoria in Regione non è stata completata. Tutto a causa del mancato invio della documentazione richiesta a una delle scuole che aveva fatto richiesta degli stessi contributi che l’esecutivo nazionale ha stanziato per il lungo blocco delle attività dovuto all’emergenza covid. E’ questa in sintesi la precisazione che l’Assessorato al Turismo della Regione Molise fa dopo l’articolo di Primonumero che alcuni giorni fa ha raccolto i malumori di coloro che in questo settore operano cercando di contattare al tempo stesso anche l’assessore Vincenzo Cotugno (senza ricevere risposta).

Il Governo eroga i ristori ma in Molise i maestri di sci restano senza indennizzi: “Pagamenti fermi in Regione”

 

E così in una lunga nota l’Assessorato regionale al Turismo si difende sottolineando di aver “lavorato senza sosta per la definizione dei riparti regionali dello stanziamento complessivo di 40 milioni di euro”. Ci sono state “decine di riunioni nella Commissione nazionale, in seguito all’approvazione della legge nazionale del 21 maggio 2021, n. 69, recante le misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e ai maestri di sci”. Al Molise, considerando il numero dei maestri iscritti all’Albo regionale, pari a 68 unità, sono stati assegnati circa 178mila euro (per la precisione 178.384,05 euro, come vi abbiamo riferito), di ristori a sostegno della categoria professionale.

Prima del trasferimento nazionale dei sostegni economici, sempre l’Assessorato regionale ha inteso convocare una riunione tecnica con tutte le scuole di sci regionali, svoltasi il 7 ottobre 2021 presso la propria sede, per definire in maniera condivisa il criterio di attribuzione dei fondi per scuola e per ogni singolo maestro.
Quindi, l’Assessorato ricostruire il percorso compiuto per consentire di erogare i ristori: “In seguito alle proposte pervenute dai convenuti e all’indomani del trasferimento statale dei fondi assegnati al Molise, la Giunta regionale ha varato la delibera n. 432 del 14 dicembre 2021, con i criteri di riparto concordati con le Scuole di Sci e l’Albo professionale”.

Tre giorni dopo (il 17 dicembre), con Determinazione n. 182 del Direttore del I° Dipartimento, è stato approvato lo schema di avviso pubblico, fissando il termine utile per la presentazione delle candidature a partire dal giorno successivo fino alle ore 12 del 27 dicembre 2021.

Quarantaquattro le proposte di candidatura pervenute nei tempi, di cui 39 da parte di maestri di sci e 5 da parte delle scuole sci; il 31 dicembre (con determinazione n.195 del Direttore del I° Dipartimento) è stato approvato l’elenco delle domande ammissibili per un totale di 153.510,30 euro e di quelle escluse.

Sempre con determinazioni dirigenziali, a partire dal 26 al 31 gennaio 2022, è stata disposta la liquidazione del sostegno per ciascuno dei 39 maestri di sci, che attualmente sono in carico alla Ragioneria regionale per l’emissione del mandato di pagamento.

Per la liquidazione delle Scuole di sci, con note protocollate il 5 gennaio 2022, erano state invitate le cinque scuole a produrre entro il termine del 15 gennaio 2022 la documentazione fiscale utile a verificare quanto dichiarato nella domanda in ordine al fatturato.

Cos’è successo e perchè l’iter per il pagamento si è bloccato? “Ad oggi, nonostante i puntuali e ripetuti solleciti operati direttamente dal Servizio competente sia ai singoli soggetti sia al Collegio regionale dei maestri di sci – spiegano dall’Assessorato – non si è potuta completare la predetta verifica istruttoria e conseguentemente la ripartizione e erogazione delle risorse a favore delle scuole sci, in quanto manca ancora il riscontro di una scuola, che per ovvi motivi evitiamo di riportare la sua denominazione.

Considerate le date e le procedure amministrative sopra elencate, l’auspicio di terminare in tempi brevissimi l’iter della Regione per l’erogazione dei fondi di ristoro, ci appare un obiettivo centrato (43 giorni, comprensivi delle festività natalizie, dalla delibera di Giunta regionale all’emissione del mandato di pagamento!) in linea con quanto dichiarato dall’assessore Cotugno in termini di rapidità e efficienza di risposta”.

Quindi, a suo dire, la Regione non ha colpe sulla mancata erogazione dei ristori: “Appare evidente che non sia dipeso dalla volontà di questo Assessorato e del Governo regionale non aver ancora effettuato il pagamento dei ristori ai soggetti beneficiari, ma dall’assenza dell’intera documentazione richiesta a carico dei soggetti richiedenti le misure di sostegno economico.

Nella certezza di aver definitivamente chiarito tale questione, considerandole frutto di mera distrazione, si auspica che al più presto venga fornita la documentazione mancante al Servizio regionale per poter procedere all’erogazione dei contributi stabiliti”.

(foto pagina Facebook Campitello Matese)

 

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