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Provvedimento disciplinare per primario di Rianimazione: sospeso per una settimana

All’origine del provvedimento ci sarebbe l’utilizzo non corretto della mascherina in sala operatoria, come dimostrato dal filmato mandato in onda dalla Rai, e le sigarette in corridoio. Il medico era già finito in uno scandalo di cui si era occupata anche la stampa nazionale per le teorie no vax.

Il primario facente funzione della unità ospedaliera di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Termoli è stato raggiunto in queste ore da un provvedimento disciplinare con “sospensione cautelare” dal servizio per una settimana. Il vertice Asrem Oreste Florenzano richiama al diritto alla privacy e non conferma alcuna indiscrezione.

Primario di Rianimazione No Vax e senza green pass: non è stato mai sospeso. I Nas in sala operatoria

Questa volta la sospensione tuttavia non riguarda la mancata vaccinazione, che il dottor Giuseppe Germele ha sanato dopo lo scandalo in cui era finito nello scorso mese di novembre, quando la Rai ha mandato in onda un filmato che lo ritrae mentre esce dal blocco operatorio con la sigaretta accesa in bocca.

Sarebbe proprio quel comportamento, unitamente al mancato corretto utilizzo della mascherina in sala operatoria, responsabile del richiamo disciplinare e della sospensione dal lavoro, che decorrerà da sabato 5 febbraio a sabato 12 febbraio. All’epoca i carabinieri del nucleo antisofisticazione (Nas) di Campobasso avevano effettuato le verifiche, confermando anche alcune segnalazioni.

Il primario del reparto più delicato dell’ospedale San Timoteo era  già stato sospeso per tre giorni a novembre 2021 perché non aveva concluso il ciclo vaccinale, obbligatorio per gli operatori sanitari. Secondo la ricostruzione, all’epoca confermata dallo stesso sanitario, aveva fatto la prima dose di vaccino a maggio, diversi mesi più tardi rispetto all’entrata in vigore dell’obbligo per i sanitari, e la seconda dose la mattina dell’8 novembre, dopo il polverone che si era alzato sul suo conto.

A Primonumero aveva spiegato quella volta di non aver fatto il vaccino entro i canonici 42 giorni dalla prima dose per una sospetta reazione avversa, e di non essere mai stato sollecitato in via formale a mettersi in regola. Il video mandato in onda da Rai Tre Molise, girato nello stesso blocco operatorio del San Timoteo, certificava anche esplicite posizioni no vax che potrebbero essere finite all’attenzione dell’azienda sanitaria che ora ha disposto nuovamente una sospensione cautelare dal lavoro a carico del primario.

Raggiunto al telefono per una richiesta di spiegazioni e per rilasciare la sua versione dei fatti il dottor Germele, da poco rientrato in servizio dopo alcuni giorni di isolamento domiciliare a causa della positività al coronavirus, ha preferito non rispondere.