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La mozione

Piano per ottenere fondi Pnrr Sanità, Fanelli attacca Toma: “Scadenza vicina ma è impreparato”

La consigliera regionale del Partito Democratico Micaela Fanelli ha presentato una mozione per chiedere al presidente Toma di illustrare in consiglio regionale il piano operativo contenente i piani di azione sanitari per il raggiungimento degli obiettivi da definire entro il prossimo 28 febbraio, decisivi per accedere al riparto dei fondi della sanità previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La mozione presentata da Fanelli chiede inoltre il coinvolgimento della conferenza dei sindaci di tutti i soggetti interessati.

“Se Toma vuole perseverare negli errori commessi finora in materia sanitaria – attacca Fanelli -, arrivare impreparato all’appuntamento del 28 febbraio per la presentazione del Piano operativo contenente i piani di azione sanitari per accedere al riparto dei fondi sanità della Missione 6 del PNRR (che per il Molise ammontano a circa 50 milioni di euro) e disperdere il valore aggiunto del Gemelli Molise, è sulla strada giusta.

La stessa che, di questo passo, entro pochi giorni rischia davvero di portare al collasso del nostro sistema sanitario, proprio nel momento storico in cui esistono molte condizioni di vantaggio per tornare ad assicurare il diritto alla cura ai molisani, se solo avessimo un Presidente e Commissario attento e capace.

E dopo la sonora e prevedibile bocciatura dell’ultimo Programma Operativo da parte del Consiglio di Stato – nonostante i nostri ripetuti avvertimenti sul non rispetto dell’obbligo di concertazione, sistematicamente ignorati – oggi arriva anche l’Inps, con un’iscrizione ipotecaria di ben 90 milioni di euro nei confronti di Asrem, a reclamare il debito generato dal mancato versamento dei contributi previdenziali – di competenza datoriale – sospesi dopo il sisma del 2002. Senza dimenticare l’impietosa fotografia di tutto il nostro sistema sanitario, messo in luce dall’ultimo report di Salutequità che, numeri alla mano, certifica una débâcle sanitaria senza precedenti per il Molise.
Ancora, l’allarme lanciato dai sindacati di categoria circa l’intenzione dell’Asrem di non prorogare il personale attualmente  a tempo determinato, senza l’interruzione di 20 giorni previsti dal CCNL 2016/2018, che potrebbe interessare oltre 100 operatori sanitari tra infermieri e OSS”.

Secondo l’esponente dem “da una parte schiaffi da tutte le parti, dall’altra il perdurare del silenzio e della inazione, all’orizzonte la perdita di 50 milioni di euro, la (s)vendita del Gemelli, il pignoramento dei beni dell’Asrem, la perdita di ulteriore personale e servizi, mentre il Presidente Toma resta non solo il grande assente, ma il principale colpevole.

E come opposizioni, non possiamo e non resteremo parimenti immobili e corresponsabili di fronte ad un tale sfacelo, che pesa e peserà ancora di più solo e soltanto sulle spalle dei cittadini”.

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