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Scuole Campobasso senza pace. La Lega chiede ancora la dad, il Pd le Ffp2 gratis e lo screening allargato

I consiglieri del Partito Democratico di Campobasso si aspettano mascherine ffp2 gratuite per gli studenti messe a disposizione dall’Amministrazione Gravina, mentre il consigliere della Lega Alessandro Pascale invoca ancora una volta la didattica a distanza a Campobasso.Non c’è pace per le scuole del capoluogo, e l’annuncio del sindaco Roberto Gravina di due giorni di screening gratuiti per i ragazzi dell’infanzia e della primaria non è bastato, evidentemente, a calmare gli animi in seno al consiglio comunale e a trovare un punto di convergenza.

Per Pascale far rientrare gli studenti in presenza “è un azzardo” visto che, suggerisce, “gli esperti stanno affermando come il picco deve ancora registrarsi. La didattica a distanza – insiste il consigliere salviniano – è una valida soluzione per limitare gli spostamenti e l’affollamento in città”. Pascale è talmente convinto di quello che dice che manda perfino una frecciata a Toma, “reo” di non essere sceso in campo accanto accanto ai sindaci che avevanodeciso per la Dad la scorsa settimana.

Dall’altra parte della barricata i consiglieri Pd Alessandra Salvatore, Giose Trivisonno, Bibiana Chierchia e Antonio Battista sembrano avere accantonato la proposta di prolungare la Dad per gli studenti di Campobasso ma criticano il sindaco per uno screening che riguarda soltanto le materne e le primarie. “Meglio sarebbe stato includere anche le scuole medie, almeno le inferiori in cui il tasso di vaccinazione è ancora troppo basso”.

Nell’invitare le famiglie della città ad aderire comunque al monitoraggio con tamponi rapidi in modalità drive In i consiglieri danno per scontato che l’amministrazione metta a disposizione mascherine Ffp2 e tablet per gli studenti in difficoltà. Un messaggio che suona come l’antipasto della prossima polemica sulle scuole di Campobasso.