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Il caso

“Mandiamo l’ambulanza, ma il medico lo deve trovare lei”: 118 Molise senza personale, denuncia del sindaco

L’episodio risale al 29 dicembre, quando un cittadino di Civitacampomarano ha chiamato il 118 per il padre svenuto. Ma la postazione di Castelmauro non aveva il medico disponibile. Il primo cittadino, già autore di un esposto in Procura sul caso dell’ambulanza demedicalizzata, ha chiesto chiarimenti alla Asrem.

Possiamo mandare subito l’ambulanza, lei nel frattempo trovi un medico perché noi in postazione non lo abbiamo disponibile”: più o meno questa la risposta che l’operatore della centrale operativa 118 Molise ha fornito a un cittadino di Civitacampomarano che il 29 dicembre scorso ha avuto bisogno di un intervento per il padre anziano, svenuto improvvisamente.

Un episodio del quale si è preso visione solo dopo alcuni giorni, con una denuncia pubblica del sindaco di Civitacampomarano Paolo Manuele che ha chiesto alla Asrem di chiarire quanto accaduto.

Il comune di Civitacampomarano usufruisce del servizio di ambulanza 118 la cui sede è nella vicina Castelmauro. La carenza di medici del 118, che vede l’organico regionale scoperto per circa 21 unità (le ultime due assunzioni, che risalgono a pochi giorni fa, non hanno potuto risolvere il problema dell’intero territorio) ha spinto a una riorganizzazione del servizio con la cosiddetta demedicalizzazione di alcune ambulanze, fra cui quella che serve Civitacampomarano.

Significa che l’ambulanza può contare solo su autista e infermiere mentre il medico dovrebbe arrivare da Trivento. “I tempi di arrivo dell’equipaggio – dichiara Paolo Manuele su Facebook, in un post-denuncia, – in condizioni ottimali non sono inferiori a 35-40 minuti. In caso di condizioni meteo avverse o di neve potrebbero arrivare fino a un’ora ma anche di più”.

La vicenda, l’ultima in ordine di tempo sui disagi e i rischi legati a un servizio non completamente efficiente e non certo per colpa del personale che opera, è oggetto di una richiesta di chiarimenti alla Asrem. “Questa storia – dice ancora il sindaco di Civitacampomarano – mi è stata riferita qualche giorno dopo dallo stesso protagonista ed è imbarazzante oltre che paradossale. La mancanza di medici, ormai nota, nasce da anni di disorganizzazione e da avvisi pubblici andati deserti. Mi chiedo, qualora dovesse verificarsi una conclamata patologia tempo-dipendente come un infarto o un ictus, cosa potrebbe accadere”.

Sulla demedicalizzazione della postazione 118 di Castelmauro che serve anche Civitacampomarano Paolo Manuele aveva già presentato un esposto in Procura all’inizio del luglio scorso, in seguito alla decisione Asrem motivata da “gravi carenze di organico”.

“Finora – conclude il primo cittadino – alle nostre missive ai nostri solleciti non è stato nemmeno risposto. Ai cittadini di questo territorio, a prescindere dall’evento verificatosi, non viene garantita l’assistenza nelle modalità e nei tempi adeguati previsti dalla normativa. Non si può accettare che ci siano cittadini a cui viene garantita assistenza adeguata e altri che vengono abbandonati al proprio destino”.

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