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Regione e protezione civile

“Mancata programmazione”, il Molise perde oltre 12 milioni di fondi per sicurezza sismica: denuncia geologi

L'ordine geologi avverte: "I fondi erogati dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per la sicurezza sismica del Molise e la microzonazione di terzo livello sono stati chiesti indietro per “assenza di programma della Regione". Martedì i dettagli in una conferenza stampa all'Incubatore di Campobasso.

I fondi del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile finalizzati alla sicurezza sismica del Molise e alla microzonazione di terzo livello (produzione di mappe del territorio urbanizzato a disposizione degli enti con indicatori di vulnerabilità sismica dettagliati) sono stati chiesti indietro per “assenza di programma”da parte della Regione Molise.

E’ una dura denuncia quella dell’Ordine Geologi Molise, che si riferisce alle annualità delle risorse dal 2016 a oggi, disperse tra i meandri della burocrazia e coinvolte dalla mancanza di pianificazione territoriale tanto che ora quei soldi devono essere restituiti. Si parla di una somma complessiva che oscilla tra i 12 e i 19 milioni di euro, denaro che sarebbe dovuto servire a raggiungere il livello 3 di microzonazione sismica, il più completo, così come previsto dal piano nazionale di prevenzione. “Eppure oggi – dicono il presidente De Lisia e l’ex presidente Angelone che annunciano una conferenza stampa martedì prossimo all’Incubatore di Campobasso – sistematicamente negli atti della commissione tecnica istituita presso il dipartimento nazionale di protezione civile, al rigo relativo alla Regione Molise, si continua a leggere ‘assenza di programa’”.

Igeologi molisani denunciano “Una vicenda incredibile che dimostra poca attenzione verso il territorio e verso la sicurezza pubblica, tanto più in una regione come il Molise caratterizzata da un elevato rischio sismico”. Ora è arrivata la batosta con la richiesta di restituire le annualità non utilizzate.

“Con Ordinanze del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile – spiega l’ordine Geologi – è stata disposta la revoca e la restituzione dei fondi già accreditati e non utilizzati per le regioni inadempienti e l’esclusione dal riparto dei fondi stanziati per le annualità 2019, 2020, 2021”. Il Molise ha vissuto nell’ultimo ventennio due importanti eventi sismici: il terremoto di San Giuliano di Puglia del 2002, durante il quale è crollata la scuola elementare causando la morte di 27 bambini, e i terremoti in basso Molise del 14 e 16 agosto 2018, che non hanno causati morti ma danni per milioni di euro al patrimonio edilizio. La scossa più forte è stata di magnitudo 5.1. “Dopo San Giuliano di Puglia -dicono acora dallordine geologi – il Molise dal punto di vista della microzonazione sismica era considerato un fiore all’occhiello, stava avanti col lavoro di indagine e censimento del territorio rispetto a tutte le altre regioni. Poi la programamzione è cessata improvvisamente”.

 

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