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Il ricordo che non muore

Delitto di Natale, fiaccole accese per chiedere giustizia in nome di Cristian

Ad un mese dal tragico evento, dopo la messa in suffragio nella chiesa del Sacro Cuore, la fidanzata, gli amici, i familiari si sono ritrovati in via Vico dove Cristiano Micatrotta, geometra 37enne del capoluogo, ha perso la vita a seguito di una coltellata

Quanto Cristiano Micatrotta fosse amato e benvoluto è un fatto palpabile. Lo si capisce negli sguardi spenti dei suoi amici più cari, in quelli della famiglia, della fidanzata. E lo si percepisce in quel desiderio di “giustizia” per una morte assurda, che è stampato nei cuori, e che – quotidianamente – lo ricorda la scritta sullo striscione che campeggia lì, a pochi passi dal luogo dove Cristiano (Cristian per gli amici) è stato ucciso la notte del 24 dicembre scorso: “Giustizia per Cristian”.

Ad un mese da quella uccisione, questa sera familiari e amici del giovane geometra di Campobasso si sono ritrovati per una messa in suffragio nella chiesa del Sacro Cuore, che è la stessa dove chi lo amava gli diede l’ultimo saluto il giorno del funerale.

E poi, in gruppo, tutti si sono spostati in via Giambattista Vico.  Sul posto dove Cristian ha visto la sua giovane vita sgretolarsi dietro il colpo di un fendente mortale che non gli ha lasciato scampo.

Cristiano micatrotta fiaccolata

Allora, attorno alle 19, le fiaccole accesse, le sciarpe rossoblu del suo amato Campobasso, le lacrime trattenute e quelle che tuttavia hanno rigato i volti di qualcuno, lì in via Vico hanno suggellato ancora una volta il ricordo ricco di amore per Cristian e nello stesso tempo la sete di giustizia per un delitto che ha lasciato sotto choc un’intera comunità.

Sono trascorsi trenta giorni da quella notte, per molti, però,  sembra soltanto ieri. Si inseguono i ricordi. Le mani raccolgono facce ancora incredule. Le fiaccole resteranno accese ad illuminare il buio della notte. La stessa che ha scelto di portarsi via Cristiano dietro la viltà di un delitto sul quale gli inquirenti sono al lavoro. E sul quale certamente verrà fatta giustizia.

 

 

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