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Guglionesi

Dalla cantina della tipografia i manifesti delle feste di paese di un secolo fa: una testimonianza di storia

Manifesti d'epoca a Guglionesi

Un pezzo di storia di Guglionesi che riaffiora dalla cantina di una tipografia. Sono stati riportati alla luce alcuni vecchi manifesti che testimoniano un tempo ormai andato fra manifestazioni religiose e fiere di bestiame.

Arrivano dalla tipografia Carunchio di Guglionesi, nata nel 1904 con Michele Carunchio e poi portata avanti da altri della famiglia fino ad Antonio Romanelli, che dal 1984 ha gestito la tipografia per oltre tre decenni. “Mettendo ordine nella cantina – racconta a Primonumero Antonio Romanelli -, mi sono imbattuto in questi antichi manifesti stampati nel periodo a cavallo della seconda Guerra Mondiale dalla tipografia Carunchio, la stessa nella quale ho lavorato come tipografo per oltre 30 anni. Credo siano una testimonianza significativa di come si svolgevano in paese le maggiori festività religiose e non solo” afferma.

I manifesti riportano infatti celebrazioni religiose, fiere del bestiame e solennità di vario tipo, compresa una relativa alla festa di Sant’Adamo del 1937 firmata dal podestà in piena epoca fascista. Il Santo patrono non è l’unico ‘omaggiato’ dai manifesti: ci sono pure Sant’Antonio da Padova, San Sebastiano e San Nicola.

Ma ci sono anche i riferimenti alle bande musicali, agli spettacoli e persino a un torneo di calcio.

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