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La truffa

Chiede soldi per la riapertura della Cattedrale, il parroco: “È una truffa, avvisate le forze dell’ordine”

Appello dei parroci della chiesa della Santissima Trinità ai fedeli: "Non abbiamo incaricato nessuno per raccolte di denaro, se incontrate questo truffatore segnalate la sua presenza alle forze dell'ordine". Intanto al Polizia si è messa sulle sue tracce, questa mattina era in centro a Campobasso sempre per chiedere denaro per la riapertura della cattedrale chiusa dal 20 novembre del 2018.

Sta girando per la città chiedendo soldi per organizzare un evento legato alla riapertura della Cattedrale di Campobasso.

“Ma è un truffatore, non date nulla e avvisate le forze dell’ordine se lo incontrate”. E’ l’appello che il parroco don Michele Tartaglia e il suo vice don Marco Filadelfi lanciano dalle colonne di Primonumero per informare fedeli e persone di buon cuore che in questi giorni hanno consegnato qualche euro a questo spregiudicato imbroglione.

Diverse sono le segnalazioni arrivate alle orecchie dei due preti di Campobasso e tutte parlano di questo uomo che si è fatto notare in centro anche questa mattina, 28 gennaio, sempre mentre chiede soldi con la scusa della Cattedrale chiusa. E’ un italiano, appare piuttosto trasandato nell’abbigliamento, ha la carnagione scura e fogli o calendari in mano. Lo hanno descritto come un soggetto piuttosto insistente che fa la sua richiesta sia in strada ai passanti che bussando alle porte nelle abitazioni private. 

La Polizia si è messa sulle sue tracce perché il fatto è stato denunciato in Questura, ma siccome si aggira ancora a piede libero è bene stare in guardia.

Dal 20 novembre del 2018, come sanno bene i frequentatori della santissima Trinità di piazza Prefettura, la chiesa è stata interdetta ai fedeli per interventi di ristrutturazione dopo il cedimento di una parte del solaio. Regione Molise e Conferenza episcopale italiana hanno stanziato quasi 500 mila euro per i lavori che, come ricorda oggi don Michele, non si sa quando termineranno (pare che le spese siano più alte di quanto inizialmente previsto).

“Affermiamo in modo categorico che non abbiamo né questo anno né nei precedenti incaricato nessuno per fare raccolte di denaro per i lavori in Cattedrale – questo l’appello dei parroci – ed inoltre ci teniamo a precisare che fino ad oggi non ci sono date specifiche riguardo alla riapertura al culto della cattedrale. Quando ciò avverrà sarà comunicato in modo chiaro ed opportuno in tempo utile e non certo attraverso persone che girano per le strade o bussano alle porte delle case dei fedeli e dei cittadini. Preghiamo quindi tutti coloro che dovessero incontrare questo o questi truffatori che approfittano della buona fede delle persone di segnalare il fatto alle forze dell’ordine. Grazie”.

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