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Isernia

Bancarotta fraudolenta, in carcere il patron dell’acqua Castellina Camillo Colella

L’imprenditore molisano Camillo Colella, patron dell’acqua Castellina Santacroce, raggiunto da una misura restrittiva in carcere questa mattina a Isernia con l’accusa di bancarotta fraudolenta. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura di Roma ed eseguito dal nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Roma con l’ausilio delle Fiamme Gialle della cittadina pentra.

Camillo Colella è il considerato il re delle acque in Molise ma la vicenda che lo vede indagato è relativa al fallimento della società immobiliare Como srl.
Fonti Rai poco fa hanno confermato la notizia attraverso l’ammissione dell’avvocato Alessandro Diggi, difensore di Colella e già legale di Salvatore Buzzi, uno dei principali imputati del processo Mondo di Mezzo a Roma. L’avvocato avrebbe definito alla Rai “insensata l’esigenza cautelare in carcere perché contro la dichiarazione di fallimento della Como srl pende un ricorso presentato in Cassazione”.

Il nucleo di polizia economico-finanziario della Guardia di Finanza di Roma ha eseguito la misura restrittiva in carcere disposta dal giudice di Roma. Camillo Colella ha 63 anni, è un imprenditore di Isernia, ex candidato in Molise alla carica di presidente della Regione e già finito agli arresti con l’accusa di evasione fiscale nel 2015 ad opera del Tribunale di Avezzano. La vicenda che ora lo vede indagato per bancarotta fraudolenta riguarda il fallimento della immobiliare Como srl, dichiarato dal Tribunale di Roma nel giugno 2019. Colella è amministratore delegato dell’acqua Santacroce, noto marchio il cui stabilimento produttivo si trova a Canistro in provincia dell’Aquila. A suo carico è stato disposto il sequestro preventivo di beni  fino alla concorrenza di 71 milioni di euro. Tra i beni coinvolti dal sequestro la Colella holding srl, la Farmes sas e la Roma Resort srl.

 

Bancarotta fraudolenta da 70 milioni, in carcere il “principe” delle acque molisane. Disposto il sequestro dei beni

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