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Avviso pubblico per i comuni

20 milioni dal Pnrr per la rigenerazione di un borgo molisano. Via al progetto pilota e alle candidature

Approvato l'Avviso pubblico per i Comuni molisani: in ballo c'è un progetto pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati, caratterizzati da un indice di spopolamento progressivo rilevante. Ne verrà selezionato uno per ogni regione italiana.

Un borgo per ogni regione italiana rigenerato attraverso un progetto pilota. Il finanziamento, massiccio, arriva dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza)

È stato approvato ieri sera dalla Giunta l’Avviso pubblico per i Comuni molisani che potranno candidarsi per il progetto denominato “Attrattività dei borghi”. Ne hanno dato notizia stamane il presidente Toma e l’assessore Cotugno che, a Palazzo Vitale, hanno illustrato i contenuti e le finalità della delibera di Giunta con la quale da un lato sono state recepite le Linee di indirizzo sulle modalità attuative dell’Intervento 2.1 “Attrattività dei borghi”, M1C3 Turismo e Cultura, del Pnrr, e dall’altro è stato approvato l’Avviso pubblico rivolto ai Comuni del Molise per la manifestazione di interesse finalizzata alla selezione di un progetto pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati, caratterizzati da un indice di spopolamento progressivo rilevante.

Una grande opportunità per il Molise tutto e per il borgo che verrà selezionato, in particolare per le ricadute che ne conseguiranno ai fini della ripartenza socio-economica in un territorio caratterizzato – come arcinoto – da marginalità e forti dinamiche di spopolamento.

Il Ministero della Cultura, che ha emanato anche le relative Linee di indirizzo, finanzierà (attraverso i fondi del Pnrr) la realizzazione di 21 progetti di carattere esemplare (uno per ogni Regione o Provincia autonoma), ciascuno di importo pari a massimo 20 milioni di euro, finalizzati al rilancio economico e sociale di questi borghi, per i quali si preveda un “progetto di recupero e rigenerazione che integra le politiche di salvaguardia e riqualificazione dei piccoli insediamenti storici con le esigenze di rivitalizzazione e ri-funzionalizzazione degli stessi”, spiegano dalla Regione Molise.

toma cotugno

Le Regioni italiane dovranno, da parte loro, presentare al Ministero, entro il 15 marzo 2022, il Progetto di rigenerazione sociale ed economica di un borgo storico, la cui strategia sia coerente con le Linee ministeriali di indirizzo e con le linee di sviluppo regionali.
“Alla presentazione delle candidature, farà seguito una fase negoziale condotta da un Comitato tecnico, istituito dal Ministero, al quale partecipano anche un rappresentante delle Regioni, un rappresentante dell’Anci, un rappresentante delle Associazioni che fanno parte del ‘Comitato nazionale dei Borghi’, tesa alla verifica della coerenza delle proposte progettuali con i processi e le tempistiche attuative previste dal Pnrr, nonché finalizzata a favorire la costruzione di eventuali accordi interistituzionali necessari per l’attuazione dell’iniziativa”.

È stato individuato – hanno spiegato Toma e l’Assessore regionale al Turismo e alla Cultura – nell’Agenzia regionale per lo Sviluppo del Molise – Sviluppo Italia Molise S.p.A (società strumentale in house della Regione Molise) il soggetto deputato a svolgere le funzioni di Segreteria tecnica nell’ambito del procedimento, in quanto la stessa società ha predisposto il “Piano strategico regionale per lo sviluppo del Turismo” e, dunque, ha competenza ed esperienza nelle tematiche che afferiscono alla predisposizione dello Studio di fattibilità.

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