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Il bollettino

20 gennaio – Muore un anziano in Infettive, 2 ricoveri. Pari contagi e guariti: 480

In ospedale si registra un decesso, 2 ricoveri e 1 trasferimento dal reparto di Infettive a uno non covid. Restano 19 i degenti. Singolare coincidenza: contagi e guarigioni si equivalgono.

Ieri in Molise 2 ricoveri e 5 dimissioni, 415 contagi e 119 guarigioni

MUORE UN 82ENNE IN MALATTIE INFETTIVE

Non ce l’ha fatta un anziano di 82 anni di Forlì del Sannio, ricoverato nel reparto di Malattie Infettive perchè risultato positivo alla prova del tampone. Due giorni fa, nello stesso reparto, era spirato un uomo di 86 anni (di Campobasso) e lunedì ancora una donna di 91 anni (di Morrone del Sannio). Tre anziani deceduti dunque dall’inizio della settimana nel reparto che – lo ricordiamo – accoglie tutti i pazienti a media-bassa intensità, ovvero quelli che non necessitano di ossigeno h24 (come succedi ai pazienti portati in Terapia Intensiva), che sono sì positivi al Sars-Cov-2 ma che magari non hanno neanche sviluppato i sintomi del Covid-19.

IN INFETTIVE 2 RICOVERI E 1 TRASFERIMENTO IN REPARTO NON COVID

Due persone, rispettivamente di Isernia e Limosano, sono state recentemente ricoverate nel reparto di Malattie Infettive. Al contempo un paziente di Isernia ne è uscito: non è però tornato a casa perchè è stato trasferito in un reparto non Covid dell’ospedale. Il paziente si è insomma negativizzato dall’infezione ma ha ancora bisogno di assistenza ospedaliera. Nel reparto ordinario il bilancio resta dunque di 18 persone ricoverate. Invariata la situazione della Rianimazione Covid dove c’è un unico paziente, una persona di Venafro.

bollettino del 20 gennaio 2022

bollettino 20 gennaio 2022

482 CONTAGI E 481 GUARITI: RESTANO 8.975 GLI ATTUALMENTE POSITIVI

Una situazione del tutto singolare: oggi il numero dei nuovi contagi praticamente eguaglia quello dei guariti. Al netto di un decesso (come detto sopra) pertanto restano stabili a 8.975 gli attualmente positivi in regione, stessa cifra di ieri.

Come sempre i contagi arrivano, sommariamente in 4 casi su 5, dai tamponi antigenici. Di molecolari ne sono stati fatti 1.405 di cui solo 96 risultati positivi, ovvero il 6.8%.

Dei 482 nuovi casi 81 arrivano da Termoli, 65 da Campobasso, 38 da Venafro e 36 da Isernia, 14 da Bojano, 11 da Riccia. Da sottolineare anche i 10 casi per ognuno di questi comuni: Macchiagodena, Montenero di Bisaccia, Santa Croce di Magliano.

Guariti in gran numero a Campobasso (113), Termoli (75), Isernia (43) e San Martino in Pensilis (22).

REPORT GIMBE: STABILE CURVA MA CRESCONO DECESSI. MOLISE ECCEZIONE, BASSI TASSI DI OSPEDALIZZAZIONE

Il consueto report della Fondazione Gimbe conferma le sensazioni: “Nell’ultima settimana (12-18 gennaio, ndr) stabilizzazione dei casi ma si registrano +48.7% di decessi in 7 giorni”. Frena, insomma, l’incremento dei contagi da Sars-Cov-2 (+3% vs il +49% della settimana precedente) ma le morti correlate al virus aumentano. E purtroppo sarà proprio quella dei decessi l’ultima curva che scenderà.

Le situazioni regionali sono molto diverse fra loro. Ma quello che si conferma (e che ci riguarda) è che la pressione sugli ospedali, in base ai tassi di ospedalizzazione dei pazienti Covid, è minore in Molise. Intanto va precisato che i posti letto per pazienti col virus, sia quelli critici che quelli meno critici, continuano ad aumentare ma più lentamente di prima. Il tasso di occupazione nazionale al 18 gennaio è del 29.8% in area medica e del 17.8% in area critica. Tutte le regioni superano la soglia del 15% in area medica tranne Molise e Sardegna e tutte superano la soglia del 10% in area critica tranne Molise e Basilicata. 

Attualmente la nostra regione ha questi dati (in blu) e come si vede sono notevolmente inferiori a quelli medi italiani (in giallo). Tabelle Agenas.

agenas 20 gennaio
agenas 20 gennaio

 

I DATI NAZIONALI DI OGGI

Oggi in Italia registrati 188.797 contagi per un tasso di positività salito al 17%. Le vittime sono state 385 (ieri 380). Salgono le degenze: rispetto a ieri ci sono 159 posti letto occupati in più nelle aree mediche (ieri +52) e +10 (ieri -27) nelle terapie intensive Covid.

MAPPA ECDC, EUROPA SEMPRE PIÙ ROSSA

La consueta mappa del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle Malattie, che poco aggiunge stavolta rispetto a quella della settimana scorsa. Predomina (sempre) il rosso scuro, ovvero un’alta incidenza di contagi da Sars-Cov-2.

mappa ecdc europa 20 gennaio

 

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