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All'interno del pnrr

Viabilità da incubo, dal Governo oltre 14 milioni per aree interne

Entro due settimane bisogna individuare gli interventi prioritari e definire la programmazione entro il 31 dicembre. Ad annunciare i fondi l'onorevole M5S Antonio Federico.

Una buona notizia per le aree interne della nostra regione, spesso raggiungibili con difficoltà a causa di strade disastrate. Il Governo ha stanziato 14,4 milioni di euro per la viabilità: si tratta di finanziamenti previsti nel Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza. “E’ una nuova concreta opportunità di sviluppo per le aree interne che avranno a disposizione altre risorse utili a contrastare lo spopolamento, il rischio sismico e il rischio idrogeologico”, commenta il parlamentare M5S Antonio Federico che annuncia i finanziamenti previsti nel decreto varato dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile di concerto con i ministeri per il Sud e dell’Economia.

“Si tratta – spiega Federico – di fondi aggiuntivi del Mims, quindi ulteriori risorse rispetto a quelle previste dal Pnrr, dal ministero dell’Interno o rispetto ai fondi europei. Queste risorse serviranno a supportare la Strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne del Paese, finanziando la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria della rete viaria di queste zone, promuovendone e migliorandone accessibilità e vivibilità”.

Antonio Federico M5S

In tutta Italia sono state individuate le aree a favore delle quali sono state stanziate somme per 300 milioni di euro articolati su più annualità: 20 milioni per l’anno 2021, 50 milioni per il 2022, 30 milioni per il 2023, 50 per il 2024, 100 per il 2025 e ancora 50 milioni di euro per il 2026. Gli importi sono calcolati in base a quattro indicatori: consistenza della rete viaria, popolazione residente, rischio sismico e rischio idrogeologico.

Al Molise – continua il parlamentare – per le quattro aree interne che abbracciano 72 comuni sono stati assegnati 14.463.000 euro in totale: 5,772 milioni all’area dell’Alto Medio Sannio; 3,208 milioni al Fortore; 2,650 all’area delle Mainarde e 2,833 all’area del Matese. Gli interventi del Fondo complementare saranno dotati di un preciso cronoprogramma e saranno soggetti allo stesso attento monitoraggio riservato alle misure incluse nel Pnrr”.

Ora si apre la ‘partita’ relativa all’utilizzo dei fondi: entro due settimane dalla pubblicazione del decreto i presidenti di Provincia dovranno convocare l’Assemblea dei sindaci delle aree interne per individuare gli interventi prioritari sulla rete regionale, provinciale e comunale, e quindi definire la relativa programmazione entro il 31 dicembre 2021.

“L’obiettivo dell’intero piano a livello nazionale è quello di riqualificare circa 2.000 chilometri di strade provinciali, comprese le opere annesse”, aggiunge l’onorevole Federico. “Ed è un piano fondamentale perché circa tre quinti del territorio italiano sono classificati come aree interne, zone penalizzate dalla distanza dai centri urbani e di servizio, ma che vantano un importante patrimonio naturale e culturale oltre che significative opportunità di sviluppo combinando innovazione e tradizione.
È un identikit – termina Antonio Federico – che rispecchia la realtà di tantissimi comuni molisani i quali, grazie alla sinergia con il Governo nazionale e con i ministeri, potranno certamente giovare di queste risorse.
Dallo sviluppo delle aree interne, infatti, può passare buona parte del rilancio del Molise e dell’intero Paese”.

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