Tutela lavoratori e Golden Power
|Vendita Gemelli Molise, Federico (M5S) interroga Draghi e Speranza
Priorità alla tutela dei posti di lavoro e alla erogazione di servizi. E ancora: dare certezze alla comunità. Il portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, Antonio Federico, ha presentato una interrogazione al Presidente del consiglio dei Ministri Mario Draghi e al ministro della Salute e Roberto Speranza sulla vendita dell’Azienda Ospedaliera Gemelli Molise. “Una eccellenza – spiega Federico – da supportare e valorizzare sia per il personale che per le professionalità che vanta nel sistema sanitario regionale, sia per i servizi che eroga alle comunità”. Proprio per questo però occorrono garanzie solide “nel contratto preliminare sottoscritto tra la fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs e il gruppo acquirente Responsabile Capital”. Federico chiede anche a Draghi di chiarire i motivi che hanno spinto il Governo a non esercitare i cosiddetti poteri sostitutivi attraverso lo strumento del Golden Power, pur essendo il tema della sanità strategico e soggetto alla possibilità di vincolo da parte del Cdm.
“Ritengo giusta nelle intenzioni – fa sapere il parlamentare – la volontà della Regione Molise di acquisire la quota maggioritaria del Gemelli sebbene sia sbagliato lo strumento individuato per farlo”. La spiegazione è che acquisire il Gemelli tramite la rimodulazione dei fondi assegnati al Molise nell’ambito della gestione delle risorse statali destinate all’edilizia e all’ammodernamento tecnologico della sanità pubblica non è fattibile. “Quei fondi non possono essere utilizzati per acquisire quote societarie”. Federico intende anche conoscere le garanzie che gli acquirenti, che fanno riferimento al fondo elvetico del finanziere Petracca, hanno dato in relazione alla tutela e alla salvaguardia dei posti di lavoro e dei livelli di assistenza.
“Il momento attuale e lo stato in cui versa il sistema sanitario regionale impongono spiegazioni certificate dagli organi di competenza. Non è questo il tempo delle soluzioni raffazzonate, ma quello della chiarezza, della trasparenza e delle certezze che può e deve fornire chi ha competenze e autorità per farlo. Una interrogazione – termina Antonio Federico – è lo strumento che ho a disposizione come parlamentare per ottenere formalmente risposte e documenti sempre preferibili alle semplici dichiarazioni d’intenti”.



