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Palazzina di via Giappone presa di mira dai ladri in pieno giorno: due furti andati a segno. “Ora abbiamo paura di tutto”

I furti nelle abitazioni sono avvenuti ieri 7 dicembre, in pieno pomeriggio, nell’ultima palazzina di via Giappone dove dattorno c’è praticamente campagna. Inquilini preoccupati: “Ora metteremo allarmi ma pensiamo anche a un corso di autodifesa”

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Due colpi sono riusciti, altri sono stati solo tentati. È inquietante quel che è successo ieri 7 dicembre in via Giappone, a Termoli. Una palazzina, l’ultima della via (poco prima di reimmettersi sullo stradone di via Asia), è stata visitata dai ladri e in pieno pomeriggio.

“I due furti devono essere avvenuti tra le 16 e le 20 – ci racconta uno dei malcapitati -. Prima sono stati dalla mia vicina del terzo piano, e lì hanno rubato oro e contanti. Poi hanno provato a forzare la porta del suo dirimpettaio ma c’era qualcuno in casa e così hanno desistito. Allora sono scesi arrampicandosi sul canale di scolo dell’acqua piovana. Al primo piano però, dove c’erano le tapparelle abbassate, la casa è vuota e disabitata e anche lì hanno evitato di entrare. Così sono scesi da me, al piano terra”.

Nel giardino di Antonio i ladri hanno trovato un unico punto vulnerabile, la finestra del soggiorno, e da lì sono entrati. Neanche il cane si è accorto di niente. Ma quando l’uomo è rientrato a casa, intorno alle 20, l’amara sorpresa. “Fino alle 17 ero a casa, poi sono uscito per fare allenamento. Quindi da me sono entrati nel secondo pomeriggio”. Prima di rientrare a casa, alla fine della giornata, Antonio si è imbattuto in due vicini che parlavano dell’accaduto e delle impronte trovate in più punti. “Poi sono entrato in casa e ho visto la finestra aperta e quindi il gran vento che muoveva le tende, luci accese e tutto sottosopra”. Nella casa dove Antonio vive con la sua compagna i ladri hanno portato via i contanti che hanno trovato e degli effetti personali in oro. “Erano i regali che la mia ragazza aveva avuto per la cresima e la laurea. I gioielli di bigiotteria invece li hanno lasciati”.

Antonio ha chiamato i Carabinieri e presto andrà a sporgere denuncia per l’accaduto. Stanotte è stato per lui impossibile prendere sonno. “Ero sempre lì con l’orecchio vigile per sentire ogni rumore”. Lo choc, che tutti quelli che hanno subìto furti in casa possono capire, c’è ed è tanto. “Da noi praticamente c’è campagna, i ladri per questo hanno avuto gioco facile. Ora abbiamo paura anche di lasciare l’automobile fuori”.

Antonio non vuole più perdere tempo: “Domani, oggi no perché è festivo, mi attiverò per mettere l’allarme. Ma sto pensando anche a un corso di autodifesa nel caso malaugurato dovessi trovarmi un ladro in casa. Mi sentirei più sicuro”.

Il fenomeno dei furti in abitazione, come sovente vi stiamo raccontando, è motivo di preoccupazione per molti, in diversi paesi molisani.

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