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Cluster fra gli alunni

Scuole chiuse a Montenero e mascherina obbligatoria all’aperto. Non si esclude variante Omicron

Doppia ordinanza della sindaca Contucci: tutte le scuole chiuse da lunedì 20 dicembre, riapriranno il 10 gennaio. Inoltre dispositivi di protezione di naso e bocca andranno indossati anche in ambienti esterni.

Scuole chiuse con qualche giorno d’anticipo rispetto alle festività natalizie e mascherina obbligatoria anche all’aperto fino al 9 gennaio prossimo. È quanto deciso dalla sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci, visto il dilagare del contagio riscontrato in questi giorni soprattutto fra i giovanissimi e in particolare nelle scuole del paese. Finora sono circa una decina i casi di positività riscontrati in paese e concentrati in larga parte fra gli alunni. Un indicatore di un cluster che si starebbe diffondendo soprattutto nelle scuole, come peraltro già accaduto anche a Guglionesi dove lo scorso mese di novembre le scuole sono rimaste chiuse un periodo proprio per un focoaio tra gli alunni delle elementari.

“A seguito dell’incremento esponenziale dei contagi rilevati nelle ultime ore in paese e dell’alto numero di giovani facenti parte della catena dei contatti – dichiara la sindaca Simona Contucci – ho sentito il Dipartimento di Igiene e Prevenzione dell’Asrem e la Dirigente Scolastica, professoressa Patrizia Ancora, per analizzare la situazione.

Tenendo conto dello scenario previsionale dei giorni scorsi e di quello che si sta prefigurando per i giorni a seguire – prosegue Contucci -, ho deciso di tutelare la popolazione scolastica, le famiglie di studenti e del personale docente e non docente, ordinando la sospensione, tenendo anche conto dell’imminente chiusura degli istituti per le vacanze natalizie.
Al fine di poter trascorre il Natale in sicurezza, ho firmato un’ulteriore Ordinanza che dispone l’obbligo di indossare la mascherina negli ambienti esterni sull’intero territorio comunale, a decorrere da sabato 18 dicembre e fino a domenica 9 gennaio; specifico che in questo caso va usato il buonsenso e che tale obbligo va rispettato soprattutto nelle situazioni in cui si verificano assembramenti o, comunque, dove si trovano più persone a distanza ravvicinata.

Informo infine che stiamo valutando anche la possibilità di effettuare uno screening sulla popolazione la prossima settimana e, a questo scopo, abbiamo già avviato un’interlocuzione con la Croce Rossa Italiana.
I numeri ufficiali dei contagi saranno forniti come di consueto nelle ore serali, a seguito della comunicazione dell’Asrem”.

A incrementare i timori in paesi noltre c’è la scoperta recente, ufficializzata proprio ieri dall’Assessorato della Sanità della Regione Abruzzo, del primo caso di variante Omicron nell’area del chietino e del vastese, proprio al confine con il Comune di Motenero di Bisaccia. Un 52enne – che si trova in buone condizioni ed è in cura domiciliare – ha contratto la variante, come certificato dal laboratorio del genetista Liborio Stuppia, uno dei più autorevoli.

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