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Medici Emergency, Testamento e Ortis: “Parlamentari molisani uniti in questa battaglia”

La deputata e il senatore ex Movimento 5 Stelle rivolgono un appello ai colleghi per ottenere una risposta dal Governo Draghi

I parlamentari molisani Rosa Alba Testamento e Fabrizio Ortis rilanciano l’appello al Governo per l’invio dei medici di Emergency per rafforzare il personale negli ospedali molisani. In questa battaglia i due ex esponenti del Movimento 5 Stelle puntano a coinvolgere gli altri colleghi parlamentari, ossia Antonio Federico (M5S), Luigi Di Marzio (ex Cinque stelle, ora misto), Anna Elsa Tartaglione (Forza Italia) e Giuseppina Occhionero (Italia Viva).

Medici e infermieri carenti nei reparti, nei Pronto Soccorso, nel 118, cui si aggiunge l’assenza di un centro Covid dedicato in Molise (unico caso in Italia) provocano un ingolfamento delle liste d’attesa e un notevole ritardo nel rispondere alla crescente domanda di salute della popolazione.

“Nonostante rappresenti la vera emergenza del sistema sanitario regionale – scrivono Testamento e Ortis – la carenza di personale qualificato è un punto sul quale il Piano Operativo Sanitario 2019-2021, prossimo alla scadenza ma di fatto punto di partenza del Piano 2022-2024, fa cenno in modo molto sommario e confuso, limitandosi a una generica ‘valorizzazione del personale attivo in dotazione, attraverso sistemi di misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale che permettano di misurare e distinguere le prestazioni inadeguate da quelle eccellenti‘ e trascurando il dirimente tema della sua implementazione numerica, obiettivo che appare peraltro difficile da raggiungere a causa dell’alto numero di bandi di concorso non indetti o non portati a compimento dall’Azienda Sanitaria Regionale del Molise”.

Testamento e Ortis sottolineano come sia necessario “un cambio di passo sulle assunzioni, ma in attesa che questa svolta si concretizzi è urgente rispondere tempestivamente alla crescente domanda di salute dei cittadini molisani”.

La deputata e il senatore, nelle scorse settimane, si erano fatti promotori dell’invio di quasi 13.000 firme raccolte dal Comitato per la difesa della sanità pubblica di qualità, alla Presidenza del Consiglio dei ministri per sollecitare l’impiego temporaneo del personale di Emergency sul territorio molisano. Contestualmente, avevano anche chiesto, in nome e per conto del Comitato, un incontro urgente con il premier Draghi per consegnare le firme materialmente e discutere delle annose criticità che contraddistinguono il sistema sanitario molisano.

Ora la loro azione mira a coinvolgere gli altri parlamentari del Molise per ottenere risposte da Draghi e aprire un’ampia e proficua discussione sull’emergenza sanitaria molisana.

“Si attende una risposta dai colleghi molisani – concludono Testamento e Ortis – perché una battaglia come quella sul diritto alla salute non può avere distinzioni di colore politico”.