Match con l’Andria, dopo la multa arrivano due Daspo e altrettante denunce
Daspo per un annoe una denuncia a piede libero. Sono i provvedimenti scattati a carico di due tifosi del Campobasso dopo il lancio in campo di oggetti pericolosi durante il match contro la Fidelis Andria dopo gli accertamenti condotti dagli agenti della polizia del capoluogo.
La partita si è disputata il 26 settembre scorso, è la stessa del famoso (e dibattuto) gesto di fair play permesso da Cudini ma che ha scatenato un parapiglia tra i giocatori delle due squadre.
Proprio in quei momenti di concitazione, due tifosi rossoblu hanno lanciato due bottigliette semipiene di acqua in campo, di cui una dal settore tribuna laterale e una dal settore Curva Nord, anello superiore, fortunatamente senza colpire le persone presenti sul rettangolo di gioco.
Per quei fatti il giudice sportivo della Lega di Serie C aveva erogato una multa di 2milaeuro alla società del Campobasso per responsabilità oggettiva a seguito di “fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato all’interno del recinto di gioco due bottigliette d’acqua semipiene senza colpire alcuno”.
All’esito delle indagini condotte dalla Digos, con la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza dello stadio, i due giovani, di 37 e 39 anni, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Campobasso.


