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Lupi in zona ‘rossa’: con 2 gol presi a gara si rischia di retrocedere. Ora scontro diretto a Potenza

La prestazione contro il Catanzaro è stata generosa. Ma non basta: soliti errori in fase difensiva, poca cattiveria sotto porta e la sfortuna che ci mette lo zampino. Il tecnico Cicioni: “L’obiettivo era e rimane la salvezza, anche se dovesse arrivare all’ultima giornata”. Domenica partita decisiva per non sprofondare in classifica.

I numeri ormai stanno prendendo una piega molto pericolosa. Il Campobasso viaggia negli ultimi due mesi alla media di mezzo punto a partita: 4 nelle ultime 8 giornate. Un calo drastico, una discesa libera rispetto alle prime dieci in cui erano arrivati 14 punti. Cosa succede? Un po’ di tutto: dalla forza delle avversarie che iniziano a regalare più nulla alle assenze, dalle lacune evidenti dell’organico rossoblù a un pizzico di malasorte che pure sembra esserci.

Fatto sta che è il reparto, o meglio la fase difensiva a finire ancora una volta sotto accusa. Si subiscono da ottobre almeno due gol a match, addirittura 18 negli ultimi 8, più di due ogni novanta minuti. Un dato allarmante: così davvero si rischia di retrocedere. Al momento si è quintultimi. Bisogna anche aggiungere che i segnali giunti contro il Catanzaro sono confortanti: la squadra è viva, combatte, sfiora il pareggio contro una delle migliori del girone C. Ma per evitare di soccombere sempre bisogna tornare sul mercato. Questo ormai è assodato, l’hanno capito tutti.

“Ci sono mancati solo i punti perché la prestazione c’è stata secondo me – spiega Cristian Cicioni, preparatore dei portieri che ha sostituito lo squalificato Mirko Cudini in panchina –. Dovevamo sicuramente essere più attenti sui due gol presi, soprattutto sul secondo, su rimessa laterale, a tempo quasi scaduto. Magari anche con un pizzico di fortuna. Poi la reazione nel secondo tempo c’è stata, il Catanzaro ha fatto in tutta la ripresa un tiro in porta in ripartenza. Siamo stati per quaranta minuti nella loro metà campo ma non è bastato. Abbiamo trovato quel gol nel finale con Emmausso”.

Ecco perché fa “i complimenti ai ragazzi per quello che hanno dato, ovviamente più si resta uniti in questo momento è meglio è, dalla squadra all’ambiente. Abbiamo un obiettivo da raggiungere, se arriverà con qualche giornata di anticipo o proprio all’ultima non cambia, vogliamo la salvezza. Quindi faremo di tutto per raggiungerla”.

Domenica prossima alle 14.30 lo scontro diretto a Potenza (che ha perso 3-0 a Castellammare, ndr), formazione che ha 15 punti, tre in meno del Campobasso: “Dobbiamo ripartire dall’atteggiamento visto, dalla reazione e dalla voglia di riacciuffare il risultato per andarci a giocare al meglio lo scontro diretto di Potenza”.