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Le case popolari si possono riqualificare: ci sono 14 milioni per Comuni e Iacp

Nell’ambito del Programma di riqualificazione dell’Edilizia Residenziale Pubblica “Sicuro, verde e sociale”. Pubblicato l’Avviso che scade il 10 dicembre

Potranno essere riqualificate anche dal punto di vista energetico le case popolari di proprietà dello Iacp e dei Comuni. Sul piatto ci sono 14 milioni che il Ministero ha riservato al Molise per i prossimi cinque anni, dal 2021 al 2026. Lo scorso 18 novembre la Giunta regionale ha approvato l’apposito avviso (con delibera numero 386) per consentire agli enti di accedere alle risorse. Dovranno candidarsi entro il 10 dicembre.

Somme destinate a “coprire costi relativi a opere edilizie, spese tecniche, generali e Iva, tenuto conto del cronoprogramma e secondo scadenze derivanti dal monitoraggio portato avanti dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile”, riferiscono dalla Regione Molise.

La domanda di partecipazione, redatta sul modello “Allegato 1” all’Avviso pubblico va trasmessa, unitamente a tutta la documentazione prevista, a mezzo Posta Elettronica Certificata, entro e non oltre il 10 dicembre 2021, alla pec istituzionale della Regione PEC: regionemolise@cert.regione.molise.it, con indicazione, nell’oggetto, della dicitura “Programma di Riqualificazione dell’Edilizia Residenziale Pubblica Sicuro, Verde e sociale” e la denominazione del soggetto richiedente.

L’Avviso prevede una griglia di punteggi, attribuibili ai singoli progetti, andando a premiare maggiormente gli interventi diretti alla sicurezza sismica e statica e lavori di efficientamento energetico, nell’ottica di una riqualificazione funzionale del patrimonio edilizio esistente prevedendo altresì maggiori punteggi per i progetti esecutivi e riferiti agli immobili localizzati in zona Sismica “1” e nei Comuni capoluogo di provincia.

“Sono interventi importanti – commenta il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Roberto Di Baggio – perché il miglioramento della qualità della vita passa per la qualità dell’abitare: troppo spesso il disagio sociale nasce o è comunque presente in comparti degradati e ai margini della società con conseguenti fenomeni di emarginazione che occorre combattere ed eliminare. Dobbiamo rispettare le fasce più deboli della popolazione che vanno sostenute, con piena dignità alle abitazioni di edilizia sociale e inclusione alla vita della comunità delle persone che vi abitano, troppo spesso ingiustamente lasciate sole”.

L’avviso pubblico con tutti i dettagli utili è allegato alla deliberazione di Giunta Regionale numero 386 del 18 novembre, reperibile sul sito istituzionale della Regione Molise – Sezione Atti Amministrativi.