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La Magnolia sfida Schio: una delle big del campionato, non ha mai perso

Palla a due alle 18, diretta streaming pay della contesa in esclusiva su Lbftv.it, la piattaforma di Lega. Fischietti designati per il match il brindisino Angelo Caforio, il ravennate Fabio Bonotto ed il perugino Vladislav Doronin.

Il trittico ‘terribile’ che ha impegnato la Magnolia in questa metà girone si conclude. L’ultimo impegno all’Arena contro il Famila Schio, una delle formazioni dalle rotazioni più profonde dell’intera Techfind Serie A1 con un roster di tredici elementi tutti potenzialmente da primo quintetto non solo nella massima serie tricolore, ma anche nei club di punta a livello europeo.

Le venete, in effetti, hanno un albo d’oro da brividi: dodici Coppe Italia ed altrettante Supercoppe, dieci scudetti – terze in Italia dietro Pool Comense e Vicenza – e tre trofei continentali (una EuroCup e due Coppe Ronchetti) fanno delle scledensi la bussola per quasi tutte le società tricolori. “Sarà necessaria un’altra grandissima impresa, stile Reyer Venezia, per provare a portare a casa un’altra vittoria”, commenta coach Mimmo Sabatelli.

Il team del coach greco Georgios Dikaioulakos (tra l’altro anche commissario tecnico della nazionale slovena) arrivato quest’estate a sostituire il francese Pierre Vincent ha dalla sua un avvio di stagione scintillante: la Supercoppa ospitata al PalaRomare e ancora otto successi in altrettante gare di campionato e la seconda posizione in coabitazione con le turche di Fenerbahce e Galatasaray e le spagnole del Girona al termine del girone d’andata nel raggruppamento B di Eurolega con una serie aperta di tre successi consecutivi.
Del resto, le tredici rotazioni venete sono sinonimo di tutte atlete senior che farebbero parte degli starting five di qualsiasi altro club. Il team, che ha nel campobassano Paolo De Angelis la sua mente operativa, può contare su di un roster che ha una base ben definita e storica come quella formata dalle giocatrici tricolori – tutte nel giro dell’Italbasket o riferimenti assoluti in maglia azzurra – Giorgia Sottana, Andrè Olbis, Jasmine Keys (figlia d’arte tra l’altro), Francesca Dotto, Martina Crippa e Valeria De Pretto (che non dovrebbe essere in Molise), cui si uniscono la belga Mestdagh e la totem francese Sandrine Gruda.

A questo nucleo storico, in corso d’opera, si sono aggiunte due delle rivelazioni della scorsa stagione (Beatrice Del Pero e Costanza Verona) e ancora la lettone Laksa e le statunitensi Collier (pivot di notevole sostanza reduce dall’esperienza con Dallas) e De Shields (vincitrice del titolo Wnba con le Chicago Sky, oltre che ultimo innesto tra le orange con esordio mercoledì contro il Galatasaray).
Un po’ di universo scledense, peraltro, c’è anche tra le magnolie ed è legato alle due esterne Stefania Trimboli (con le venete nella passata stagione) e Florencia Natalia Chagas, ambedue ex di giornata.

Le magnolie sono in forma, c’è stato qualche acciacco solo per Robyn Parks.

“Le ragazze – conclude il tecnico – sono state molto determinate ed hanno dato il massimo per provare a regalare a loro stesse ed ai propri sostenitori una prova di rilievo e cercare di riuscire a strappare un sogno, considerando le rotazioni profondissime di Schio, con un pacchetto di straniere divenuto ancor più di lusso dopo l’ultimo innesto. Determinante in tal senso sarà essere pronti ad un confronto di grande applicazione, soprattutto a livello difensivo”.

Schio, tra l’altro, nella scorsa stagione – la prima storica nella Techfind Serie A1 per le magnolie – è stata l’avversaria dell’esordio delle rossoblù avvenuto in Veneto e di un match di ritorno in cui le rossoblù arrivarono vicinissimo all’impresa, cedendo solo sul finale di cinque (63-68).