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I rischi della nuova strada

La bretella sulla Bifernina al livello dell’acqua del lago: rischio allagamento o spreco

L'ingrossamento del lago dovuto alle forti piogge ha portato l'acqua a ridosso della variante aperta quest'estate per bypassare il viadotto Molise II

Dalla scorsa estate per bypassare il viadotto Molise II sul lago di Guardialfiera lungo la Bifernina è stata realizzata una bretella che viene percorsa da chi si dirige verso Campobasso provenendo dal Basso Molise.

Ora che le forti piogge di queste settimane hanno ingrossato di acqua il lago, cominciano a sorgere dei dubbi sulla tenuta dell’arteria stradale e sull’opportunità di scaricare quell’acqua in eccesso dalla diga.

A rendere evidenti questi dubbi è il contributo portato da un lettore di Primonumero.it che mostra con una foto e una serie di considerazioni sul rischio di sprecare tantissima acqua, oltre a cosa potrebbe andare storto se le cose dovessero peggiorare. Lo riportiamo integralmente:

 

“Segnalo una situazione che appare quantomeno “curiosa”.
La variante che si percorre in direzione Termoli-Campobasso attorno al lago di Guardialfiera nel punto più basso è prossima al livello che il lago ha raggiunto in questi giorni. Da una stima visiva credo manchi un metro o meno affinché l’acqua invada la strada. Ovviamente immagino che la cosa sia nota a chi gestisce l’impianto e che il monitoraggio sia costante.
Non posso fare a meno però di fare alcune osservazioni: l’alluvione del 2003 insegna che non ci fu sufficiente monitoraggio, con la doppia conseguenza che da un lato il livello del lago fu portato a livelli mai raggiunti prima e, peggio, non fu possibile gestire la piena del Biferno con la conseguente alluvione di Termoli e dintorni. Siamo distanti da un evento del genere perché la diga ha ancora parecchi metri da gestire ma resta il rischio che una cattiva gestione in caso di eventi importanti dal punto di vista pluviometrico provochi l’allagamento della sede stradale in quel tratto.
Tuttavia c’è un altro problema: anche immaginando la gestione sia perfetta non si può portare il livello del lago ad un livello superiore all’attuale. Considerato che mancano ancora diversi metri per raggiungere il “pieno standard” vuol dire che stiamo per buttare letteralmente milioni di metri cubi d’acqua in mare a causa di una variante costruita sul letto del lago. Potrà andare bene per un anno o due ma in prospettiva, quando i lavori ai viadotti saranno terminati, significa che:
la variante andrà sotto l’acqua e sarà chiusa se si vorrà raggiungere il pieno standard;
oppure si rinuncerà per sempre a milioni di metri cubi d’acqua per lasciarla così;
o ancora sarà necessaria un’altra opera per aggirare quel tratto di circa 200 metri.
E quindi mi chiedo: quanto è costata? E quanto costerà ancora? Per evitare due semafori in più?”

Bretella bifernina guardialfiera
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