Le nuove ordinanze
|Isernia, il sindaco non aspetta il Governo: obbligo di mascherina all’aperto
Preoccupa l’aumento dei contagi nel capoluogo pentro: il sindaco Castrataro ha deciso di anticipare il Governo imponendo l’impiego del dispositivo di protezione. Una seconda ordinanza riguarda il divieto di esplodere i petardi. I due provvedimenti saranno in vigore fino al 9 gennaio
Da domani a Isernia sarà obbligatorio indossare la mascherina all’aperto. Il sindaco Piero Castrataro ha deciso di anticipare il Governo, che in serata ufficializzerà la stretta di Natale (introducendo anche tale misura), e di seguire l’esempio di altre Regioni come Lazio e Piemonte, oltre che di altri colleghi sindaci che si sono già mossi in tal senso. Anche in Molise: l’obbligo è stato imposto di recente a Montenero di Bisaccia per arginare l’impennata di contagi e qualche tempo fa a Montorio nei Frentani. Il sindaco Nino Ponte è stato il primo ad agire in tal senso.
Fino al 9 gennaio quindi nel capoluogo pentro, tra i comuni molisani che annoverano il maggior numero di positivi, vige l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie aeree, in luoghi all’aperto, nel periodo natalizio. Preoccupa poi la diffusione della variante Omicron accertata anche in questa provincia.
“L’obbligo vale anche quando è possibile il distanziamento interpersonale – riferiscono dal Municipio pentro – e non si configurano assembramenti di persone, e vige ininterrottamente dal 24 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022, in tutte le strade e piazze della città.
L’ordinanza è stata reputata necessaria giacché, allo stato attuale, l’indice di diffusione del Coronavirus Covid-19 registra un aumento a livello regionale e nazionale, con conseguente incremento dei contagi. Pertanto, allo scopo di prevenire ogni ulteriore evoluzione negativa del quadro pandemico nel territorio del Comune di Isernia, è stato necessario adottare ulteriori misure di prevenzione nel periodo delle festività natalizie, come l’obbligo di indossare nei luoghi all’aperto i dispositivi di protezione delle vie respiratorie”.
Il sindaco di Isernia inoltre oggi ha firmato una seconda ordinanza disponendo il divieto di esplodere botti, razzi e altri artifici pirotecnici prevedendo multe per il trasgressori, oltre al sequestro dei petardi.
“Con l’approssimarsi delle festività natalizie – si legge nell’ordinanza – s’intensifica l’accensione di prodotti pirotecnici di vario genere, con un utilizzo spesso indiscriminato e pericoloso degli stessi. Il loro uso può comportare effettivo pericolo non solo per coloro che li adoperano, ma anche per quanti si trovassero a transitare casualmente nelle immediate vicinanze del luogo in cui avviene l’esplosione.
Pertanto – continua la disposizione del sindaco – possono determinarsi anche ingenti danni alle cose, con il rischio di incendi o connesso al contatto con sostanze esplosive, in particolare in danno di automobili, cassonetti.
Inoltre – fa notare infine l’ordinanza – il rumore provocato dall’esplosione di tali petardi provoca disagio e sgomento sia alle persone che agli animali”.
Anche questa ordinanza sarà in vigore fino al 9 gennaio.


