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“Identità, Alterità, Riconoscimento”: recensione del prof. Michele Fratino sul nuovo libro di don Marcello Paradiso

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Il nuovo lavoro di Don Marcello Paradiso, teologo e maestro della fede.

Non si può certo dire che Don Marcello non conosca “ la fatica del concetto” , a cui si sottopone di frequente, dando la prova continua di una straordinaria fertilità intellettuale.

Non abbiamo ancora finito di cimentarci nella impegnativa lettura di “Mistica e nichilismo in Europa”, ed ecco che ci sorprende con la pubblicazione del suo nuovo lavoro fresco di stampa “Identità, Alterità, Riconoscimento. Sulle relazioni umane e divine”. Cittadella Editrice, Assisi, 2021.

Si tratta della tematica fondamentale del nostro tempo, che mette conto di sviscerare sul piano teoretico il nucleo dialettico del rapporto che intercorre fra identità e differenza, fra le componenti costitutive della persona umana, fra il sé, l’altro da sé e la generazione dello spazio del riconoscimento reciproco e dell’incontro con l’alterità divina.

Chi sono?, qual è il fondamento della mia identità, chi è l’altro? un alter, cioè un alter idem o un alienus, cioè il veramente diverso, l’estraneo, lo straniero, l’hostis, l’ostile? Cosa lo rende veramente tale e qual è il fondamento della relazione e dell’apertura verso l’altro e dunque del riconoscimento reciproco e del dialogo?

È un tema questo complesso e delicato che può esser detto in tanti modi, in plurimi discorsi (polloi logoi) e in tante dimensioni, filosofica, fenomenologica, logico-linguistica, psicologico- psicanalitica, e comunicazionale, sociologica, politica e sociale, secondo le varie letture proposte nel corso del Novecento.

 

Don Marcello lo riporta alla sua radice cristiana e alla sfera eminentemente teologica che trova in questi ambiti, e specialmente nella filosofia, nuovi alimenti e nuovi registri per una rinnovata riflessione sulla “realtà del Divino” e “dei rapporti tra le Tre Persone e la ricchezza della vita intima dell’Unitrino”, che è poi quella sulla quale si è snodata e si svolge, a partire dalla sua opera “Nell’Intimo di Dio. La teologia Trinitaria di H.U. Von Balthasar”, il cammino intellettuale e l’impegno proprio di Don Marcello teologo e maestro della fede.

La struttura del testo si sostanzia in un ordito teoretico basato su tre prospettive chiamate:

1- “Sguardo Filosofico”, che si sofferma su quei pensatori Hegel, Kierkegaard, Heidegger, Sartre , Martin Buber e Levinas che si sono particolarmente dedicati al tema del rapporto con l’altro;

2- “Sguardo Biblico”, che considera l’identità e l’alterita del Dio biblico nel primo testamento e l’esperienza relazionale di Gesù di Nazaret;

3- “Sguardo Teologico”, con il quale Don Marcello “rilegge il mistero della vita dell’Unitrino alla luce della costitutiva dimensione delle relazioni intratrinitarie”.

Il capitolo sulla “Chiesa come mistero di relazione” tratta l’identità e l’alterità della Chiesa lungo il suo cammino nella storia nei rapporti interni ed esterni.

Il libro si chiude con un’appendice bella ed intensa sulla “preghiera luogo del dialogo con sé e con Dio”, che, lungi dall’essere un monologo, rivela la sua profonda natura dialogica nell’incontro con l’Altro Divino , fondamento di ogni autentica relazione.

 

Prof. Michele Fratino (già dirigente del Liceo Classico-Scientifico di Termoli)

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