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Campobasso, crocevia Vibo Valentia: vincere lo scontro diretto per la salvezza

I rossoblù sfidano in terra calabrese il fanalino di coda. Mister Cudini riavrà a disposizione il centrocampista Candellori. Sugli spalti prevista una buona rappresentanza di tifosi dal capoluogo.

Terzultima giornata del girone di andata e altro scontro diretto. Sempre in trasferta. Per la terza gara esterna di fila il Campobasso sfiderà una concorrente per la salvezza: la Vibonese. A Messina e a Latina, in realtà, è andata male e il trend va assolutamente invertito per non farsi risucchiare nella pericolosa zona playout.

Tra le mura amiche nelle ultime sei gare sono arrivati quattro punti che hanno mosso la classifica ma senza renderla tranquilla a eventuali scivoloni. Ecco perché sarà fondamentale uscire indenni dal campo di Vibo Valentia, anche perché i locali faranno di tutto per conquistare punticini che sarebbero ossigeno.

Dallo spogliatoio arrivano notizie positive solo per il centrocampista Candellori che ha recuperato. Out ancora l’esterno d’attacco Di Francesco e il difensore Dalmazzi. Resta ai box Menna, che dovrebbe tornare in campo a gennaio 2022. Viene da sé che mister Cudini potrà cambiare qualcosa nella formazione iniziale.

Viste le ultime prestazioni incoraggianti, dovrebbe essere riproposto dal primo minuto Persia, magari in cabina di regia, per dare spazio alle mezzali Candellori e Tenkorang, l’uomo più in forma. In questo caso partirebbe dalla panchina Bontà che comunque se la giocherà fino alla fine per una maglia da titolare.

In attacco Vitali-Rossetti-Liguori comporranno il tridente. Al centro della difesa confermati Sbardella e Magri, sulle fasce dovrebbero agire Fabriani e Pace, con Raccichini tra i pali. La gara sarà diretta dal signor Francesco Carrione della sezione arbitrale di Castellammare di Stabia, assistito da Pellino di Frattamaggiore e Lalomia di Agrigento. Quarto ufficiale Gallo di Castellammare.

Previsto un nutrito gruppo di tifosi al seguito della squadra: finora i Lupi non hanno mai viaggiato da soli e il sostegno della tifoseria potrebbe essere decisivo.