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La mancata svolta del turismo invernale

Campitello, piste deserte nel ponte dell’Immacolata. Impianti chiusi scoraggiano prenotazioni per feste natalizie

Un guasto elettronico ha bloccato in questi giorni la manutenzione ventennale delle strutture sciistiche ma si conta di partire tra il 15 e il 20 dicembre. Le incertezze sull'apertura degli impianti rischia di condizionare anche le prenotazioni per le festività natalizie dopo il primo flop registrato per il ponte dell'Immacolata. Nonostante le piste imbiancate e il sole, la località matesina è deserta mentre le vicine stazioni abruzzesi (Roccaraso e Ovindoli in primis) sono piene di turisti.

Piste innevate, neve compatta, belle giornate di sole: le condizioni ideali per sciare c’erano tutte, comprese le restrizioni anti-covid più soft perchè il Molise è in zona bianca. Invece Campitello Matese è tristemente e desolatamente deserta.

Gli impianti sono sempre chiusi e gli appassionati degli sport invernali hanno preferito altre mete: Roccaraso e Ovindoli, letteralmente prese d’assalto. Dalla Campania, dal Lazio: migliaia di persone hanno preferito le stazioni abruzzesi e pernottato negli alberghi di queste due località sciistiche, fra l’altro poco distanti dal Molise. Su Roccaraso fra l’altro hanno puntato le telecamere le tv nazionali (Rai News per fare un esempio) che hanno sottolineato il rilancio di questo comparto a lungo stoppato dall’emergenza sanitaria.

Una ripresa che in Molise non c’è. Almeno per ora. Campitello ha sciupato un’altra occasione, ha perso la ‘sfida’ con le concorrenti abruzzesi. Chi avrebbe voluto trascorrere il ponte dell’Immacolata nella stazione matesina ha dovuto rinunciare a malincuore, compresi gli sciatori dello Sci Club di Termoli (sembra strano ma nella città adriatica c’è chi ama la neve), in alcuni casi proprietari di una casa vacanze come tanti altri molisani.

campitello matese neve 30 novembre 2021 foto Facebook

Nerissimo l’umore degli albergatori di Campitello: l’incertezza non invoglia nemmeno a programmare e a prenotare un soggiorno per le festività di Natale. Del resto, chi lo farebbe sapendo di non poter usufruire degli impianti sciistici, la cui manutenzione straordinaria è in ritardo? Le strutture sono state da poco affidate alla Matese Ski (nuovo gestore scelto da Funivie, la partecipata della Regione proprietaria delle stesse strutture) ma per il momento dell’attesa svolta non c’è traccia.

“Certamente a Natale saremo operativi”, conferma Giovanna Capone, rappresentante legale della Matese Ski, la società che si è aggiudicata la gestione degli impianti chiamata a dare una ‘scossa’ e nuovo slancio al turismo invernale molisano che è reduce da anni con fatturati quasi azzerati.

Green pass anche per sciare, ma a Campitello i problemi sono altri: lavori sugli impianti in ritardo, la stagione rischia di saltare ancora

Si conta di aprire la stagione sciistica di Campitello Matese attorno al 20 dicembre. Ancora qualche giorno di pazienza dunque per “ripartire con una programmazione di eventi ed attività con la quale contiamo di avviare una nuova epoca per questa fetta di Molise che non ha nulla da invidiare ad altre realtà sciistiche”, ribadisce la dottoressa Capone. L’avvocato Fausto Parente – nonostante la sua nomina come amministratore di Funivie Molise sia avvenuta soltanto alla metà di agosto scorso – ammette di essere impegnato quotidianamente per affrontare una serie di problematiche che “purtroppo hanno dilatato un po’ i tempi”. Intanto per via della manutenzione ventennale degli impianti che cadeva proprio quest’anno, al di là di quella ordinaria che viene eseguita ogni anno.

A complicare le cose c’è stato un problema di energia elettrica che ha quindi interrotto i lavori previsti che sono ripresi da qualche giorno e dovrebbero quindi concludersi proprio tra il 15 e il 20 dicembre quando gli impianti saranno tutti pronti a partire. Perchè se la neve già c’è, manca soltanto che la seggiovia Capo d’Acqua, la sciovia San Nicola e quella Del Caprio (la più grande di Campitello, ndr) entrino in funzione.

Per la manutenzione degli impianti sono stati stanziati due milioni di euro e dunque “non è affatto un problema di risorse – sottolinea l’avvocato Parente -. Anzi, abbiamo già inoltrato un’ulteriore richiesta di finanziamento per perfezionare anche l’impianto di innevamento che è già esistente ma che va modificato e rivisto per renderlo efficiente e funzionale ai nostri obiettivi”. E l’obiettivo è proprio quello di risollevare le sorti di Campitello Matese che, per esempio, domenica scorsa – 5 dicembre – era caratterizzata da uno straordinario paesaggio innevato e solo due bar aperti (di cui uno che non permette ai turisti di entrare con l’amico Fido).

“Abbiamo in mente iniziative interessanti”, ha aggiunto però la rappresentante legale di Matese Ski che ha annunciato “la partenza dello scii di fondo ma anche dell’alpinismo“, attività che a Campitello mancava da un po’. Una pista per chi vorrà scivolare a bordo degli slittini ma si è pronti a partire anche con le ‘ciaspolate’, e sin da subito: perché se non si scia sarà gratificante indossare le ciaspole e iniziare a passeggiare sul manto nevoso senza il rischio di sprofondare, godendo appieno dei suggestivi panorami invernali del nostro Molise. “Ciaspolare è un modo diverso e divertente per esplorare la montagna” dice infatti Giovanna Capone e – secondo le intenzioni – sarà possibile scegliere percorsi ogni volta diversi, dove grandi e piccini potranno condividere l’emozione di un’esperienza piacevole e sostenibile.

Ma nel futuro prossimo è prevista anche la realizzazione di un parco attrattivo. “Perchè non tutti sanno sciare o vanno in montagna d’inverno per sciare – spiega la rappresentante della Matese Ski – quindi siamo già al lavoro anche su questo. E dedicheremo – annuncia ancora – una pista da sci agli allenamenti per gli atleti che gareggeranno anche sulle nostre piste con la collaborazione dello Sci Club Molise e quella di altri club provenienti da altre regioni”.

E per recuperare il gap di avvio della stagione si lavora anche al ritorno della fiaccolata sulla neve in occasione del Capodanno. “Per scaramanzia non lo dico ufficialmente – chiude Giovanna Capone – ma immaginiamo un Capodanno sulla neve anche in questo senso”.

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