Baby vaccino: piccoli entusiasti, genitori fiduciosi. “Più tranquilli durante le feste e a scuola”
Giornata dedicata all’immunizzazione dei più piccoli all’ospedale di Campobasso dove sono state somministrate 250 dosi Pfizer alla presenza del dottor Santillo, diretto di Neonatologia e Pediatria del Cardarelli, e del direttore sanitario Asrem Evelina Gollo. Mamme e papà hanno accompagnato di buon’ora i figli al centro vaccinale di contrada Tappino dove per stemperare eventuali paure e ansie erano presenti Babbi Bikers, clown e zampognari. Qualcuno è arrivato anche da Isernia per l’iniezione anti-covid.
Il buon esempio è arrivato dai più piccoli. “E’ stata mia figlia a chiedermi di vaccinarsi, così siamo più tranquilli tutti: sia in occasione delle prossime festività natalizie sia per il rientro in classe dal momento che il prossimo 9 gennaio già dovrà fare la seconda dose”. E’ una mamma di Isernia a raccontarci la sua testimonianza dopo l’immunizzazione della bambina che ha 11 anni. Questa mattina – 19 dicembre – la signora si è messa in auto di buon’ora per raggiungere l’ospedale Cardarelli di Campobasso dove fino alle 19 di stasera saranno somministrate 250 dosi di vaccino Pfizer ai piccoli di età compresa tra i 5 e gli 11 anni.
La campagna di immunizzazione anti-covid coinvolge da poco anche loro e nel centro vaccinale di contrada Tappino si è svolto il ‘Baby Vaccino‘, iniziativa organizzata dall’Azienda sanitaria regionale mentre incombe la quarta ondata, la variante Omicron si diffonde e si avvicinano le feste natalizie. Pranzi, cenoni e tombolate rischiano di innescare pericolosi focolai.
“I bambini sono stati bravissimi: non hanno fatto capricci”, commenta il direttore sanitario Evelina Gollo che oggi ha fatto da ‘regista’ alle attività del centro vaccinale assieme alla dottoressa Antonietta Licianci. “Immunizzare i più piccoli è indispensabile perchè possono essere un tramite di trasmissione del virus”, aggiunge brevemente prima di essere ‘invocata’ a gran voce dagli operatori della clownterapia per una foto di gruppo.
Non nasconde l’entusiasmo il direttore della Neonatologia e della Pediatria del nosocomio del capoluogo, il dottor Vincenzo Santillo: “Grazie ai colleghi pediatri di base è stata svolta una corretta informazione su questa campagna di immunizzazione. Ricordo che il vaccino è sicuro e garantito dalle autorità sanitarie che lo hanno approvato. Vaccinarsi è importante: anche i bambini si ammalano e dobbiamo proteggerli. Tanto è vero che a fine marzo dovrebbero essere vaccinati anche i piccoli che hanno meno di 5 anni”.
Nessun dubbio per i genitori che non hanno esitato a cogliere al volo questa occasione prenotando l’iniezione sulla piattaforma dedicata. Anche i più piccoli possono infettarsi nelle occasioni di incontro con i compagni di scuola e gli amici, durante le attività didattiche o ricreative ma anche se utilizzano i mezzi pubblici. E anch’essi possono avere seri problemi di salute come ha ribadito anche il sottogretario alla Salute Pierpaolo Sileri: “Ogni 10 mila bambini contagiati, 65 vanno in ospedale e purtroppo uno di loro muore”. Con il vaccino “il rischio è estremamente più basso”. Sileri ha anche ricordato che non bisogna trascurare nemmeno “il long covid che secondo alcuni studi può riguardare il 10-12% dei bambini”. Inoltre, “sta arrivando una variante che è molto più diffusiva” e “abbiamo una quarta ondata in corso che verrà rinforzata dalla variante Omicron e i casi aumenteranno di molto”.
La giornata di vaccinazione dei bambini al Cardarelli si è trasformata in una festa: i Babbo bikers, clown e giocolieri hanno allietato il momento dell’attesa prima e dopo l’iniezione che i più piccoli ripeteranno fra 21 giorni. A fare da colonna sonora invece gli zampognari di San Polo Matese e di Bojano. Giochi, caramelle e un “attestato di coraggio” ai bambini che si sono vaccinati.
“Le motociclette rappresentano la libertà ed è quello che ci auguriamo per tutti al più presto con la responsabilità da parte di tutti”.





