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“Torre Covid, pediatri e anestesisti, manca tutto e quarta ondata è già qui. Toma che fa?”

La capogruppo del Pd, Micaela Fanelli ha depositato una interrogazione urgente per chiedere al presidente-commissario quali atti ha programmato, assieme all'Asrem, per affrontare la nuova impennata di contagi che riguarda molti bambini.

“Il sistema sanitario del Molise è pronto a contrastare la quarta ondata pandemica?”. Se lo domanda la capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Micaela Fanelli anche a seguito dell’incremento dei contagi tra i bambini in età non vaccinabile (5-11 anni).

Micaela Fanelli

Con i pediatri che sono sempre meno e i posti letto esigui (ma prossimi ad essere aumentati, come ha garantito il dg Oreste Florenzano alcuni giorni fa) ci si appresta ad affrontare un inverno potenzialmente molto difficile.

Questa mattina la Fanelli ha depositato una interrogazione urgente rivolta al presidente e commissario Donato Toma chiedendogli di riferire immediatamente in aula sulle azioni programmate e già messe in campo da Asrem e struttura commissariale.

“Perché, se da una parte la campagna vaccinale prosegue senza interruzioni, dall’altra sono in molti a nutrire fondati timori sulla capacità dei nostri ospedali di ‘reggere’ un nuovo impatto di ricoveri conseguenti alla nuova curva dei contagi in ascesa. Con le maggiori preoccupazioni legate alla capacità di assistenza dei bambini, tra i quali si sta registrando, proprio in queste ore, un innalzamento esponenziale dei contagi, alcuni dei quali costretti ad essere trasferiti fuori regione, stante l’impossibilità di curarli al Cardarelli, dove pediatri e posti letto per i più piccoli sono ormai ridotti ai minimi termini.”

Timori fondati che si sommano a quelli per il reparto di Rianimazione rimasto con pochi anestesisti in servizio. “Mancano inoltre percorsi separati e dedicati ai pazienti Covid, permangono difficoltà legate all’assistenza sanitaria ordinaria e a tutti gli altri, innumerevoli e mai risolti problemi legati alla gestione della pandemia. Mai davvero affrontata “di petto” in Molise, che resta l’unica regione d’Italia a non avere un centro Covid dedicato, nonostante i soldi, i progetti e le buone intenzioni, mai tradotte in realtà operative”.

Lavori fermi al padiglione covid del Cardarelli

Il progetto dell’ormai arcinota Torre Covid è sempre in alto mare. Prevista dal 2020 con un bando dell’ex  commissario nazionale emergenza, Arcuri, i lavori non sono mai partiti a causa di una guerra tra l’impresa che ha progettato l’opera e la ditta esecutrice. Primonumero si è occupata a lungo della vicenda che ruota attorno a una differenza tra progetto e costo reale per la realizzazione del padiglione, problema che oggi potrebbe essere superato grazie all‘impegno del governo nazionale che ha garantito altri 3,5 mln di euro. Ma i tempi non si conoscono e la quarta ondata è già qui.

“E allora- conclude la consigliera Fanelli – è indispensabile che Donato Toma venga in Consiglio ad illustrare, punto per punto, come ha intenzione di organizzare, d’intesa con il dg Asrem, la gestione della quarta ondata che, di fatto, già ha investito la nostra regione e che non dovrà comportare, come già accaduto negli ultimi due inverni, il blocco sostanziale delle attività sanitarie ordinarie”.