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Green pass anche per sciare, ma a Campitello i problemi sono altri: lavori sugli impianti in ritardo, la stagione rischia di saltare ancora

Solo vaccinati e guariti potranno accedere agli impianti sciistici in zona gialla o arancione dopo l'approvazione del nuovo decreto del Governo, ma a Campitello la situazione è più difficile: gli interventi di manutenzione straordinaria degli impianti sono cominciati solo in parte a causa del mancato allaccio dell'energia elettrica. Ieri i proprietari delle strutture ricettive hanno incontrato il sindaco di San Massimo Alfonso Leggieri, mentre l'amministratore unico di Funivie ammette: ""L'apertura degli impianti per il ponte dell'Immacolata? Non so se ce la faremo"

Eccolo, il super green pass: è diventato ufficiale con il decreto approvato ieri (24 novembre) dal Consiglio dei Ministri. Le nuove regole consentiranno ai vaccinati e ai guariti di accedere ad una serie di attività: non solo cinema, bar, ristoranti, stadi e teatri. Anche per sciare occorrerà esibire la certificazione verde (in zona bianca) o la certificazione verde ‘rafforzata’ (in zona gialla e arancione), oltre ad indossare la mascherina nei luoghi al chiuso, nelle aree comuni e per accedere alle cabinovie dove la capienza sarà limitata all’80%.

L‘introduzione del super green però, alla luce di un possibile aumento dei contagi anche in Molise, pass diventa quasi un problema secondario a Campitello Matese: nella località sciistica più importante del Molise la stagione invernale rischia di ‘saltare’ per il terzo anno consecutivo. Non c’è neve, come si vede nella foto pubblicata lo scorso 21 novembre su una delle pagine Facebook dedicate a Campitello.

E poi c’è un secondo problema che sta mettendo in apprensione gli albergatori e gli altri operatori turistici che ieri pomeriggio non hanno nascosto le proprie preoccupazioni in un incontro con il sindaco di San Massimo Alfonso Leggieri: gli interventi di manutenzione straordinaria delle seggiovie sono iniziati solo in parte. Il che quasi sicuramente manderà in fumo l’attesa ripartenza prevista per il ponte dell’Immacolata. La stagione invernale potrebbe iniziare più tardi a causa di problemi tecnici legati al mancato allaccio dell’elettricità che hanno finora ostacolato l’avvio della manutenzione straordinaria sulla sciovia San Nicola. In quest’ultimo caso, “i lavori non sono cominciati ma sono stati appaltati e la prossima settimana saranno consegnati. Invece sono iniziati sulle seggiovie Capo d’Acqua e Del Caprio”, spiega a Primonumero l’avvocato Fausto Parente, l’amministratore di Funivie Molise, la società partecipata della Regione Molise proprietaria degli impianti (la gestione è affidata invece alla Matese Ski, ndr).

Matese Ski gestirà gli impianti di Campitello e Capracotta. Si potrebbe tornare a sciare per il ponte dell’Immacolata

 

“Sono cominciati finora solo gli interventi che non hanno richiesto l’impiego dell’energia elettrica, speriamo di poterla attivare entro la fine della settimana”, ammette anche il vertice di Funivie Molise. “L’apertura degli impianti per il ponte dell’Immacolata? Non so se ci riusciremo – aggiunge – noi stiamo facendo il massimo. Purtroppo ci sono tempi tecnici da rispettare. Io ho chiesto di partire per quella data”.

Questa incertezza ha gettato nello sconforto i proprietari delle strutture ricettive di Campitello Matese, reduce da due stagioni invernali da dimenticare: nel 2019 è stato impossibile sciare a causa della carenza di neve che si è unita all’assenza di un impianto di innevamento artificiale che ha ‘spinto’ gli appassionati degli sport invernali verso le località abruzzesi di Roccaraso e Ovindoli. Quell’anno a Campitello sono stati registrati numeri drammatici sul fronte occupazionale: 500 posti di lavoro persi. Poi ci si è messa la pandemia: un’altra mazzata sul pil locale.

E quest’anno, quando sembrava tutto pronto per una ripresa della stagione invernale grazie alla campagna vaccinale, una nuova ‘maledizione’ ha colpito la località matesina. 

Perplessità sul completamento della manutenzione straordinaria degli impianti sono state espresse anche dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Angelo Primiani che ha incontrato l’amministratore unico di Funivie. “A quanto pare – osserva l’esponente pentastellato – qualche criticità c’è e riguarda in particolare la seggiovia Colle Del Caprio, su cui da tempo stiamo sottolineando la necessità di intervenire per colmare alcuni sostanziali problemi strutturali. Ma mi è stato confermato l’impegno da parte di tutti per far sì che anche la ‘Del Caprio‘ sia pronta per il regolare avvio della stagione che deve partire a pieno regime”.

Parliamo di “una fetta importante del Pil regionale”, ricorda anche Primiani. Quindi, “Campitello merita di ripartire, e deve farlo con decisione, visione e la giusta ambizione a puntare in alto”.