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Inchiesta dei carabinieri

Reddito a sbafo, un milione di euro a 90 nuclei senza diritto. In molti casi il denaro non sarà restituito

A Campobasso, oltre al 19enne intestatario di 3 immobili, sono stati scoperti anche quattro stranieri che hanno presentato domanda di ammissione al beneficio del Rdc dichiarando, falsamente, di risiedere presso strutture di accoglienza dove erano stati ospiti, ma ora chiuse e da dove si erano allontanati per ignota destinazione, tanto da essere stati anche cancellati dall'anagrafe comunale per “irreperibilità"

Nell’inchiesta dei carabinieri sui percettori del reddito di cittadinanza che ha riguardato cinque regioni tra cui anche il Molise c’è un po’ di tutto.  Chi aveva più di un appartamento intestato, chi la Ferrari, chi l’autonoleggio, chi la barca e chi finanche una scuola di ballo. Ma ci sono anche – e sono la stragrande maggioranza – coloro che perché intestatari di nulla ma ugualmente senza i requisiti per percepire il sostegno previsto dallo Stato, non potranno restituire il denaro di cui hanno usufruito. All’osso: soldi buttati.

Questa mattina in una conferenza stampa che si è tenuta presso il Comando Legione dei carabinieri di Abruzzo e Molise a Chieti sono stati illustrati i risultati dell’indagine che si è conclusa con la notifica dei provvedimento a carico degli indagati nelle scorse ore.

E quanto al Molise, in provincia di Campobasso sono stati sottoposti a verifica 3579 nuclei familiari  su 4577 percettori di reddito. Di questi, 88 persone (alcune cotituenti nucleo familiare a sè, altre sposate e conviventi e con figli) sono state denunciate per indebita percezione,  di cui 23 straniere e 65 di nazionalità italiana.

Nello specifico i nuclei familiari denunciati hanno sottratto indebitamente alle casse dello Stato 535.236 euro.

Accertamenti sono stati eseguiti in provincia di Isernia dove su 1742 nuclei familiari che godono del sostegno economico, 535 sono stati sottoposti a controllo e di questi 40 sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria; 28 sono di nazionalità italiana, 12 invece di nazionalità straniera. Nel caso della provincia di Isernia l’importo percepito indebitamente ammonta a 308.909 euro.

Le indagini condotte dai carabinieri sui territori di Molise, Abruzzo,  Puglia, Campania e Basilicata sono iniziate a giugno  scorso. Quattro mesi di accertamenti e analisi incrociate con i dati a disposizione che hanno portato ad un bilancio che racconta di oltre un milione di euro di soldi pubblici buttati via e che probabilmente andranno persi sempre.

Il problema, infatti, è che molte delle persone indagate non potranno restituire indietro nulla.  Questo perché i cosiddetti “i furbetti del reddito” comprendono un po’ tutte le fasce sociali ma il nodo si presenta rispetto a coloro che non possiedono nulla che possa essere sequestrato.

Ad esempio nelle autocertificazioni esistono utenti che hanno dichiarato di essere disoccupati mentre l’intero nucleo familiare lavorava. Alcuni soggetti che invece si trovavano sottoposti a misure cautelari senza averlo mai comunicato consentendo quindi  ai familiari di continuare a percepire il sostegno economico. Oppure di lavoratori in nero che hanno nulla di intestato. E’ proprio questa è la stragrande maggioranza delle persone che percepiscono il reddito di cittadinanza, al di là dei fatti eclatanti che hanno portato alla luce la condizione di cittadini proprietari di appartamenti, concessionarie, barche e beni di lusso.

A Campobasso, per esempio, oltre al 19enne intestatario di 3 immobili sono stati scoperti anche quattro stranieri he channo presentato domanda di ammissione al beneficio del Rdc dichiarando, falsamente, di risiedere presso strutture di accoglienza dove erano stati ospiti, sruttre da tempo chiuse, e da dove si erano allontanati per ignota destinazione, tanto da essere stati anche cancellati dall’anagrafe comunale per “irreperibilità”.

Stando ai dati dei carabinieri su tutto il territorio italiano tra il 2019 e il 2021 quasi 48 milioni di euro sono finiti nelle tasche di persone che hanno percepito il reddito di cittadinanza illecitamente, oltre 41 milioni soltanto quest’anno.

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