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La raccolta firme

Ospedali senza medici, migliaia di molisani chiedono al Governo l’invio di Emergency

Il Forum per la sanità pubblica ha consegnato a Palazzo Chigi le sottoscrizioni raccolte nella campagna iniziata lo scorso luglio e ha chiesto al premier Draghi un incontro

La campagna con la raccolta firme è iniziata il primo luglio, quando il Forum nato a difesa della sanità pubblica ha lanciato l’iniziativa in supporto con l’associazione fondata da Gino Strada. In circa cinque mesi migliaia di molisani hanno firmato per chiedere al Governo l’invio dei medici di Emergency per fronteggiare la gravissima carenza di personale sanitario negli ospedali della nostra regione. I faldoni con le sottoscrizioni sono state consegnate ieri pomeriggio (19 novembre) a Palazzo Chigi dai parlamentari molisani Rosalba Testamento e Fabrizio Ortis.

“L’intervento è richiesto per sopperire, temporaneamente, alla drammatica carenza di medici e personale sanitario che aumenta ogni giorno con ricadute pesantissime sul diritto alle cure costituzionalmente garantito”, sottolineano dal Forum per la sanità pubblica che ha chiesto anche un incontro al presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi.

Al capo del Governo è stata inviata anche una lettera nella quale il Forum guidato da Italo Testa lancia un ‘sos’ rispetto alla drammatica situazione sanitaria in Molise, regione nella quale “non vengono garantiti i livelli essenziali di assistenza”.

“Oggi nel Molise – recita la missiva inviata a Draghi – mancano medici, infermieri e ausiliari nei pronto soccorso, nei reparti di degenza, nelle Rianimazioni e nei servizi degli ospedali pubblici, ma anche nei servizi per le emergenze come il 118 le cui ambulanze viaggiano senza medici a bordo e nel Territorio. Interi ospedali pubblici sono stati chiusi, come chiusi sono stati reparti ospedalieri senza che tuttavia il debito sanitario sia stato azzerato”.

Dall’Emodinamica di Termoli alle Pediatrie dei tre principali nosocomi regionali, dagli psichiatri fino agli anestesisti che hanno lasciato il Cardarelli: è lunghissimo l’elenco di criticità che vi abbiamo raccontato anche in questi giorni.

“La gravissima carenza di personale, oltre alla mancanza di una struttura dedicata (la Torre covid, ndr) – continuano dal Forum – sono state alla base del grande numero di decessi durante le prime ondate della pandemia da Covid 19, percentualmente superiore a quelli avvenuti nella ricca Lombardia”.

Basti pensare che nelle fasi più acute dell’epidemia è stato necessario l’intervento dei medici militari e dei dottori venezuelani per garantire l’assistenza sanitaria dei molisani. Anche l’Arma ha fornito un supporto aiutando nell’allestimento dei drive through per i tamponi.

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