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Magnolia sfida il Ragusa, una delle squadre più in forma del torneo

Partita delicata al PalaMinardi contro una delle formazioni più in forma della massima serie. Coach Sabelli: "Sarà necessaria una prova di assoluto rilievo"

La Magnolia è pronta a scendere in campo per l’ottava giornata di campionato di serie A1 di basket. Le campobassane sono impegnate sul parquet del PalaMinardi di Ragusa e arrivano all’appuntamento dopo l’exploit di domenica scorsa contro la Reyer Venezia, campione d’Italia in carica.

Le isolane, al pari dell’imbattuta capolista Schio, sono il team più in forma della massima serie come testimoniato anche dall’exploit di domenica scorsa in casa della Virtus Bologna.

“Sono un team particolarmente profondo – spiega il coach delle magnolie Mimmo Sabatelli – che potrà lottare sino in fondo, al pari delle altre corazzate, per centrare lo scudetto. Vengono da un exploit di rilievo a Bologna e, da parte nostra, c’è la consapevolezza che sarà necessaria una prova di assoluto rilievo, quasi un altro miracolo, per cercare di portare a casa un altro referto rosa importante”.

Il gruppo sta bene, come conferma il trainer rossoblù. “Il successo con le lagunari ci ha dato ulteriori stimoli e dato più brio alle nostre sedute. Il gruppo non ha affatto abbassato la guardia, ma si è anzi allenato intensamente per preparare al meglio questo match, pur sapendo che di fronte avremo un team particolarmente profondo cui cercheremo di creare delle problematiche”.

L’allenatore delle isolane Gianni Recupido può contare su di un roster d’assoluta qualità con un primo quintetto di spessore ed almeno cinque ulteriori rotazioni in grado di poter essere parte integrante nelle big della massima serie tricolore con, tra l’altro, anche – sul versante delle giocatrici straniere – l’opzione della scelta tra i quattro elementi a disposizione con conseguente turnover.

Nello specifico, intorno alla play dell’Italbasket Nicole Romeo, il centrocampo può contare sulle altre azzurre Mariella Santucci e Marzia Tagliamento, nonché il capitano Chiara Consolini (protagonista alle ultime Olimpiadi di Tokyo con l’Italbasket 3×3), Martina Kacerik (data in ripresa) e la statunitense Asia Taylor. Sotto le plance, intorno alla pivot Hebard (uscita anzitempo dalla sfida di domenica scorsa a Bologna), sott’osservazione ci sono pure la finlandese (prima scelta Wnba e possibile rising star della pallacanestro europea) Kuier, lo slovacca Rucizkova e Samantha Ostarello. Quest’ultima lunga statunitense (ma di passaporto italiano) da ex di giornata vivrà delle sensazioni particolari. Comuni, peraltro, anche nel roster rossoblù per l’ala Giuditta Nicolodi che ben conosce l’ambiente isolano, avendo frequentato l’ambiente del PalaMinardi nelle ultime due stagioni.

Da parte sua, il coach delle rossoblù Mimmo Sabatelli ha ben chiare le priorità da portare avanti per le sue in vista della contesa.
“Senz’altro la priorità sarà limitare le loro bocche da fuoco Romeo e Tagliamento che, se riescono ad essere in serata, sono giocatrici in grado di dar vita a score incredibili. Molto, poi, dipenderà dalla scelta fatta sul fronte delle straniere. Con certezza, sarà una gara non semplice. Servirà una difesa di spessore da tramutare in energia positive per l’attacco. Senz’altro ulteriore difficoltà sarà quella di essere nel loro impianto, una struttura con un pubblico molto caldo con tante persone che amano il basket. Di fatto, saranno molteplici le sfaccettature da considerare e le vette da riuscire a scalare”.