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Lupi: pari, assenze e vittoria rimandata. Il mister: “Voglio più cattiveria sotto porta”

Il Campobasso non è riuscito a portare a casa i tre punti sfiorando la rimonta nella ripresa. Cudini: “Nella ripresa abbiamo fatto di più degli avversari”. Pesano gli infortuni: domenica prossima dovrebbero tornare a disposizione Di Francesco e Candellori. Da valutare Dalmazzi.

Un pareggio che alla fine deve essere accolto con favore, soprattutto perché muove la classifica. Il Campobasso coglie un altro punto, il quarto consecutivo a Selvapiana, e attende i risultati odierni per leggere meglio la situazione numerica. Al netto di una prova che in fase offensiva lascia abbastanza soddisfatti. L’altra faccia della medaglia? Si continuano a subire tanti gol, il dato sta diventando preoccupante.

È chiaro che nessuno fa voli pindarici e crede di poter raggiungere traguardi che vadano oltre la salvezza. Ma è proprio questo il punto: per salvarsi non si possono beccare reti a grappoli. 30 finora, cioè due a gara. Francamente troppe. Anche perché fin quando la si butta dentro le pecche vengono mascherate. I dolori arrivano se per un motivo o per un altro si resta a secco.

Meritano però un capitolo a parte le assenze. I Lupi stanno pagando molto i forfait contemporanei di calciatori titolari. Prima Di Francesco, che dovrebbe rientrare domenica prossima, poi Menna (tornerà nel nuovo anno), Candellori – pure lui sulla via del recupero – e infine Dalmazzi che attende l’esito degli esami sperando che non si tratti di nulla di serio. ‘Regalare’ quattro giocatori di livello non è uno scherzo. Ed ecco che la coperta diventa corta, perché i rincalzi non sono all’altezza della situazione nella maggior parte dei casi. Qualche rinforzo sembra inevitabile.

Mirko Cudini

Mister Cudini però difende giustamente il gruppo, pur sottolineando gli errori collettivi commessi e su cui continuare a lavorare: “Sul gol subito su calcio d’angolo c’è una disattenzione nel marcare che è individuale, può capitare, ma gli altri errori sono collettivi. Abbiamo sofferto l’uno-due del Francavilla, devo dire che loro hanno qualità importanti davanti e stanno dimostrando di essere una squadra importante, hanno esperienza in categoria. Dovevamo limitarli meglio ma la partita dura 94 minuti, e forse nella ripresa il Campobasso ha fatto di più degli avversari”.

Naturalmente la vittoria manca eccome: “Non sono preoccupato degli errori che si possono commettere quanto del fatto che bisogna andare a vincere le partite e questa potevamo vincerla con più cattiveria sotto porta soprattutto nella ripresa”. E le assenze si fanno sentire: “Sarei molto contento di avere tutti a disposizione. Ma è un periodo che gira un po’ così e abbiamo le caratteristiche per fare meglio”.