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Campobasso

Luminarie in grande stile ma solo al centro della città: 65mila euro dal Fondo di riserva

Le luci saranno installare in strade, piazze ed edifici del perimetro murattiano per "incentivare gli acquisti nei negozi", come prevede la delibera approvata lo scorso 29 ottobre dalla Giunta M5S. Il Natale campobassano 2021 sarà arricchito da un cartellone degli eventi a cui sta lavorando l'assessore al Commercio e alla Cultura Paola Felice

L’anno scorso a causa dell’emergenza sanitaria, i lutti e il dolore provocati dal covid, le festività natalizie sono state piuttosto meste. Nessun evento, poche luminarie, accese fra l’altro dopo il pressing dei commercianti che speravano di invogliare lo shopping – diminuito fortemente a causa delle restrizioni imposte per la pandemia – grazie a quel pizzico di atmosfera natalizia che si poteva ‘respirare’ passeggiando tra i negozi. E’ stato un Natale sottotono e più economico anche per le somme che l’amministrazione Gravina decise di stanziare preferendo aiutare famiglie e attività in crisi. Le luminarie costarono 45.000 euro più Iva per un importo complessivo di circa 60.000 euro. Soldi che fra l’altro vennero prelevati dal Fondo di riserva del Comune. 

Anche quest’anno i soldi per l’installazione delle luminarie sono stati prelevati dal Fondo di riserva. Lo stabilisce la deliberazione numero 277 approvata dalla Giunta M5S pochi giorni fa, lo scorso 29 ottobre. La cifra prevista è di 65mila euro (Iva inclusa), di poco più alta rispetto a quella prevista quasi dodici mesi fa, e consentirà di illuminare strade, piazze ed edifici del centro cittadino.

Il Natale sarà dunque in ‘grande stile’ e Campobasso indosserà per le feste un ‘vestito’ adeguato, ma solo per le vie che ricadono all’interno del perimetro murattiano.

Il governo cittadino ha dato seguito alla proposta del dirigente Vincenzo de Marco che punta a rivitalizzare il commercio nei negozi di Campobasso che “hanno affrontato anche periodi di chiusura con pesanti ricadute sugli incassi giornalieri, con le spese di gestione non compensate dai ristori previsti dallo Stato e dalla Regione”.

L’obiettivo dell’amministrazione, tramite le luminarie natalizie installate “lungo le principali piazze, edifici e strade del centro cittadino”, è “creare un clima di normalità che nel rispetto dei protocolli anti-covid e dell’emergenza sanitaria possa sostenere in particolare le attività commerciali operanti nel centro murattiano. Tale iniziativa si pone in continuità con la campagna di sensibilizzazione ‘Io compro in città’, promossa dall’amministrazione in occasione del Natale 2020-2021.

Oltre ad “incentivare gli acquisti nelle attività commerciali del centro“, c’è un secondo scopo che la Giunta Gravina si prefigge: favorire anche “l’afflusso di turisti e visitatori nelle nostra città”.

All’approvazione della delibera seguiranno gli atti consequenziali, compreso il bando di gara per l’affidamento dell’incarico alla ditta.

Successivamente sarà stabilita anche la data di accensione delle luci. Non è escluso che avvenga già a fine novembre, come richiesto dagli esercenti all’Assessorato al Commercio guidato da Paola Felice, dal momento che i primi addobbi sono stati già installati davanti ad alcuni supermercati del capoluogo. E poi basta fare un giro in alcuni negozi per trovare tutto il necessario per addobbare l’albero e realizzare il presepe.

Ma il Natale 2021 di Campobasso non sarà solo ‘riscaldato’ dalle luminarie: l’assessore Paola Felice sta lavorando al cartellone degli eventi che si svolgeranno durante le festività grazie alle opportunità offerte dalle recenti normative anti-covid.

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