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Fotovoltaico da 122 ettari sul tratturo, il Tar dice no alla sospensiva. Per ora il progetto resta bloccato

I giudici amministrativi hanno rinviato all'udienza di merito dell'ottobre prossimo per decidere se il parco da quasi 59 megawatt si potrà fare. Contrari Regione, Soprintendenza e Comune. Il sindaco Di Matteo: "Servono regole"

Una battaglia è vinta, ma la guerra è ancora lunga. I giudici del tribunale amministrativo regionale del Molise hanno negato la sospensiva chiesta dalla ditta di energia EG Helios srl che ha presentato un progetto di realizzazione di un parco fotovoltaico all’interno del comune di San Martino in Pensilis su 122 ettari per una potenza di 58,96 megawatt.

Il progetto è stato bocciato sia dalla conferenza dei servizi che, in un frangente diverso, dalla Regione Molise, ma l’azienda non si è data per vinta e ha presentato ricorso al Tar. Al momento però niente sospensiva e sarà l’udienza di merito già fissata all’ottobre 2022 a decidere se il progetto si potrà fare oppure no.

Intanto lo scorso 17 novembre i giudici amministrativi hanno opposto un primo No al ricorso contro i provvedimenti di inibizione emessi dalla Soprintendenza per i Beni Culturali, dalla Regione Molise, dal Consorzio di bonifica e dal Comune di San Martino in Pensilis che era intervenuto in conferenza di servizi tramite il sindaco Gianni Di Matteo per esprimere la propria forte contrarietà al progetto.

Infatti l’Amministrazione Di Matteo si sta battendo, insieme con altri Comuni, per evitare una corsa sfrenata all’energia rinnovabile sul territorio senza alcun rispetto per gli aspetti paesaggistici e identitari del Basso Molise.

Gianni Di Matteo

Infatti questo progetto di parco fotovoltaico che vorrebbe riempire di pannelli solari un’area sottoposta a numerosi vincoli è solo uno dei tanti che vedono il Basso Molise nel mirino di grandi e piccole aziende dell’energia rinnovabile. Fino a pochi mesi fa si contavano ben 19 richieste avanzate per insediamenti di energie rinnovabili nel solo Basso Molise fra impianti fotovoltaici ed eolici.

Per quanto riguarda il progetto della EG Helios srl la conferenza di servizi era stata chiara nell’esprimere chiaramente un concetto base: le aree interessate dall’intervento sono sottoposte a vincoli culturali perché ricadono nel Piano paesistico ‘Fascia Costiera’, la cui approvazione equivale a una dichiarazione di notevole interesse pubblico. Oltretutto si tratta di una parte di terreno interessata dal tracciato del tratturo Ururi-Serracapriola e quindi sottoposto a tutela archeologica. Da non dimenticare infine la vocazione agricola di quei terreni e quindi, come rimarca oggi Di Matteo, “incompatibile con una trasformazione energetica così massiccia”. A seguire il ricorso per il Comune bassomolisano è stato l’avvocato Massimo Romano.

La Regione Molise in separato giudizio si è opposta anch’essa al progetto tramite il proprio Servizio Energia dichiarando l’improcedibilità della domanda di autorizzazione per il superamento della potenza massima fissata dal piano energetico regionale. Appuntamento quindi all’ottobre prossimo.

Nel frattempo soddisfazione è stata espressa dal sindaco di San Martino in Pensilis Gianni Di Matteo “in attesa di un auspicato intervento di pianificazione territoriale della Regione per delineare le aree da preservare da simili interventi”.