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Apre la bretella di Castelpizzuto: auto e furgoncini potranno transitare ma con limite di velocità di 20 km/h

Distanza di sicurezza di 20 metri tra un veicolo e l'altro e una velocità inferiore ai 20 chilometri orari: queste alcune delle 'regole' che bisognerà osservare per percorrere la strada che resta off limits ai mezzi pesanti, motocicli e biciclette

Da oggi si può percorrere la bretella di Castelpizzuto, la strada che bypassa la frana che agli inizi di novembre ha reso impraticabile la provinciale 21. Auto e piccoli camion (o meglio veicoli che non hanno un peso superiore ai 35 quintali) potranno transitare sulla via di cui si è a lungo parlato perchè, dopo i lavori della Provincia di Isernia, il sindaco del piccolo borgo Carla Caranci si è rifiutata di firmare l’ordinanza di apertura. Troppo rischioso, ha sostenuto nei giorni scorsi, utilizzare la bretella che è asfaltata solo nel tratto di competenza del Comune. Per il resto, è una striscia di brecciato.

Nelle scorse ore è stata aperta anche la parte di competenza dell’amministrazione provinciale pentra: lo ha deciso il presidente Alfredo Ricci. “Come Provincia abbiamo disposto l’apertura del tratto oggetto del protocollo di giugno, con le prescrizioni concordate in Prefettura nei vari incontri di queste settimane a garanzia della sicurezza degli utenti, fino alla strada comunale, che ovviamente già è in esercizio e non può essere oggetto di nostri provvedimenti”, spiega a Primonumero il capo dell’ente di via Berta.

C’è un lungo elenco di limitazioni all’impiego del bypass: potranno transitare le auto e i veicoli che non pesano più di 35 quintali e che non siano più larghi di 2.20 metri. Un modo per alleviare in parte i disagi dei residenti e delle piccole aziende agricole e zootecniche che hanno lamentato problemi nell’approvvigionamento degli animali.

Al tempo stesso i conducenti dei mezzi che percorrono la bretella inoltre dovranno osservare una distanza di sicurezza di 20 metri tra un veicolo e l’altro e non procedere ad una velocità superiore ai 20 chilometri orari. La bretella è off limits ad altre categorie di mezzi: oltre ai camion più pesanti, nemmeno biciclette e motocicli potranno transitarvi. Infine, in caso di condizioni climatiche avverse, dovrà essere chiusa. Oggi ad esempio piove anche sul piccolo comune, come in gran parte della regione.

“La bretella è una soluzione tampone ed emergenziale. La vita della comunità comunque resta limitata”, commenta il sindaco di Castelpizzuto che in queste settimane si è fatta portavoce delle difficoltà della sua comunità. Il borgo è privo di servizi essenziali: non ci sono farmacie o sportelli postali. E’ diventata un’impresa anche portare una confezione di acqua acquistata al supermercato a casa perchè sulla provinciale distrutta dalla frana è consentito solo il passaggio a piedi.

Intanto a breve si potrebbe sapere qualcosa di più sul fronte franoso: i tecnici dell’Università di Firenze, chiamati dalla Protezione civile nazionale, hanno installato i sensori che consentono di monitorare lo smottamento a monte. “Entro un paio di settimane – aggiunge la Caranci – dovrebbe essere completata l’installazione del sistema di monitoraggio. Bisogna accelerare con le opere provvisorie”.