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Vacanza a Tropea ma la casa non c’è, otto giovani truffati online

Otto giovani bojanesi, una casa vacanze presa in affitto a Tropea, la truffa dietro l’angolo ben confezionata ma la segnalazione ai carabinieri di via Croce permette agli investigatori di risalire ai nomi dei due truffatori: un 39enne del vibonese e una 46enne della provincia d Pavia.

Ambedue con precedenti per truffe perpetrate ovunque.

La comitiva di ragazzi del centro martesi, tutti all’incirca ventenni, aveva deciso di trascorrere qualche giorno insieme in un appartamento di Tropea. Fanno una ricerca sul web con una delle applicazioni più in voga nel settore, individuano un’inserzione che fa al caso loro e decidono di aderire  alla richiesta. Dopo un iniziale scambio di messaggi telefonici, ricevono  un preventivo via mail con le coordinate Iban dove versare la caparra.

Gli otto giovani si fidano delle recensioni, pensano che sia tutto regolare, nulla li insospettisce. Così accettano la proposta e bonificano

l’importo di 1.200 euro come caparra, in attesa di ricevere poi indicazioni per l’arrivo in zona e il recupero delle chiavi.

Ed ecco la truffa: dopo il bonifico, un paio di telefonate senza risposta e la successiva voce registrata  “l’utente da lei chiamato non è al momento raggiungibile” che si trasformano in certezza della truffa subita quando uno di loro decide di contattare la titolare del B&b sito nelle immediate vicinanze dell’appartamento e la donna conferma ai ragazzi che non vi è nessuna location in affitto e che aveva già  ricevuto numerose telefonate da altre parti d’Italia per la stessa richiesta.

 Le indagini dei  carabinieri di Bojano, per fortuna, hanno permesso di risalire ai due truffatori, alle loro generalità nonché di ricostruire i movimenti del conto corrente intestato alla donna, che era anche l’interlocutrice e la titolare della casella di posta  elettronica utilizzata per l’invio del preventivo.