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Tuttofood, vetrina nazionale per la ‘innovativa’ Caciotta al Mojito molisana

Vetrina nazionale per il Molise a Tuttofood, la World Food Exibition in corso di svolgimento alla Fiera di Milano, a Rho. Nello spazio espositivo dedicato alle innovazioni in cucina un posto di rilievo è stato riservato alla “Caciotta al Mojto”, una prelibatezza culinaria prodotta dall’azienda agricola-zootecnica Costantini di Rocchetta al Volturno.

È questa un’azienda guidata dalla giovane Gioia Neri, che unitamente ai formaggi più squisitamente tradizionali ha saputo conciliare la tradizione con l’innovazione arrivando a creare caciotte aromatizzata non solo al mojto ma anche agli agrume e alla menta.

La particolarità dei formaggi aromatizzati e la sua innovazione sta nel fatto che l’aromatizzazione avviene con l’unione del mojito, della menta, del limone o dell’arancia, a seconda della scelta del gusto desiderato, con la cagliata subito dopo la sua “rottura”. Amalgamato il tutto, il composto viene inserito negli stampi “fucelle” per fargli prendere la forma desiderata. A questo punto il formaggio può essere consumato fresco o semi staginato.

Nel secondo anno segnato dall’emergenza Covid la filiera agroalimentare italiana ha dimostrato una grande capacità di resilienza. Alla base del successo del Made in Italy c’è un’agricoltura che è diventata la più green d’Europa, leader Ue nel biologico, e sta crescendo sempre più anche grazie a Campagna Amica, la più ampia rete dei mercati di vendita diretta degli agricoltori. Una rete, questa di Campagna Amica, sempre più forte anche in Molise dove centinaia di consumatori due volte a settimana (giovedì e sabato a Campobasso e martedì e venerdì a Isernia) si recano nei mercati coperti dei due capoluoghi della regione per acquistare cibi genuini a km zero, tracciati e garantiti dalla produzione alla tavola, direttamente dalle mani di chi li produce.

“L’emergenza globale causata dal Covid – afferma il Direttore della Coldiretti Molise, Aniello Ascolese – ha fatto emergere una consapevolezza diffusa sul valore strategico rappresentato dal cibo e sulle necessarie garanzie di qualità e sicurezza alimentare. L’Italia può contare su una risorsa da primato mondiale ma deve investire, anche a livello locale e specie sui territori svantaggiati delle aree interne, per superare le difficoltà presenti. Dobbiamo valorizzare i nostri prodotti locali – conclude Ascolese – e incentivare i produttori a ridurre al massimo la loro dipendenza dall’estero per gli approvvigionamenti”.